Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston RocketsNba Weekly Review: Houston Rockets, settimana proficua. Preoccupa però l’infortunio di Howard

Nba Weekly Review: Houston Rockets, settimana proficua. Preoccupa però l’infortunio di Howard

di Davide Freschi

Nonostante la sconfitta al The Palace of Auburn Hills di Detroit, la settimana appena trascorsa dagli Houston di Harden e compagni si può ritenere più che proficua con un bottino di 3W e 1L. Record ancor più soddisfacente in chiave playoff se si analizzano le disastrose settimane di Dallas e Portland, chiuse rispettivamente con 2-3 e 0-3. Ma non è solo rose e fiori in quel di Houston, la notizia che ha placato gli esuberanti animi dei tifosi bianco-rossi ,poche ore dopo il match con i Pistons ,giunge questa volta dall’infermeria. Il responso sull’infortunio di Howard che ha tenuto sulle spine in questi giorni la dirigenza dei Rockets è finalmente arrivato: “Un mese di stop”. Davvero un peccato per coach McHale che sebbene da un lato veda finalmente rientrare tra le sue fila il tanto atteso Terrence Jones, dall’altro non ha ancora avuto fin’ora l’opportunità di sperimentare il roster al completo. Tuttavia un’assenza, quella di Howard, di cui momentaneamente i Rockets non sembrano averne risentito particolarmente.

Partite

Domenica 25

Allo Staples Center di Los Angeles vanno in scena i Rockets ,privi del prima citato Howard, contro gli avviliti Lakers ancora sconcertati dall‘out the season del loro leader Kobe Bryant. Il match segue le aspettative pre-partita con gli ospiti che chiudono il primo periodo sul 30-15. L’orgoglio dei Lakers prova a farsi sentire e prima Davis con una schiacciata e in seguito un layup di Boozer cercano di suonare la carica ai compagni. Il rientro però sul parquet a metà del secondo periodo di James Harden e le due triple rifilate da quest’ultimo, rispediscono indietro Boozer e compagni siglando alla pausa il punteggio di 36-52. Da qui in poi poca storia, terzo periodo chiuso ancora una volta a favore degli ospiti per 28-24 e partita che si dirige lentamente verso il finale per 87-99 Houston. Harden chiuderà la sua serata con 37 punti e 60% dal campo.

Mercoledi 28

Questa volta per i Rockets il campo è quello di casa, ma gli avversari di ben altro calibro.I Mavericks si presentano al Toyota Center motivati a riportare a casa un risultato utile ad accorciare le distanze dal quinto posto occupato dalla stessa Houston. Il Match è equilibratissimo e ad immolarsi per la squadra diversamente dal solito non è il solo Harden, ma l’intera panchina. Saranno utilissimi anche i 21 minuti sul parquet del rientrato Jones che chiuderà con 10 punti e 5 rimbalzi la sua serata. L’altra franchigia sembra invece affidarsi alle buone serate e alle cifre della sua guardia Monta Ellis – che chiuderà con 33 punti e 14-23 dal campo (ben 60,86% ) – e a quelle dell’ex Rockets Chandler Parsons con 8 su 13 dal campo (21 punti). Seppur punto a punto e dopo il grande avvio di 7-0 da parte dei Mavs, il match vedrà sempre in vantaggio per i restanti 3 periodi i padroni di casa, bravi a mantenere la freddezza in particolare nei minuti finali. Vittoria  di grande valore, dal punto di vista del morale per i Rockets.

Venerdì 30

Si torna fuori casa al TD Garden, al cospetto dei Boston Celtics. Il protagonista è diverso dal solito, il suo nome è Donatas Motiejunas e firmerà a referto 26 punti e 12 rimbalzi di cui 4 offensivi. Insieme a Smith realizza quasi la metà dei rimbalzi totali di tutto il match (50). Serata no al tiro invece per James Harden, che penserà a sfornare un prestazione più da assist-man che da point-man nel match. Grazie a Motiejunas, di Howard nessuno sente la mancanza, se non forse i poveri Celtics che dopo lo strabiliante parziale di 22-9 rifilato nel terzo periodo si vedono ricacciare indietro proprio da Motiejunas che segna 10 dei sui 26 punti nel solo quarto periodo.

Sabato 31

Un’ amara sconfitta a concludere un’ottima settimana arriva invece ,come detto precedentemente, nella città di Detroit. Seppur la mole realizzativa del prima citato Motiejunas non sembra essersi placata (21 punti e 10-13 al tiro,) neppure gli altrettanti 26 punti di Harden tengono il passo della produzione offensiva del quintetto dei Pistons. Steph Van Gundy ha ragione sui Rockets, accorciando vertiginosamente le rotazione e non dando tregua ai suoi titolari – tutti in campo con un minutaggio superiore ai 33 minuti-. Ottime le prestazione di Augustin e Kentavious Caldwell-Pope da 28 punti per un totale di 52,94% dal campo. La partita vede andare in vantaggio, ed anche di non poche lunghezze, i Pistons fino all’inizio del terzo periodo. Harden e compagni provano a rientrare in gara ma il pubblico ospite e le 4 partite in 7 giorni, seppur una prassi per la nba, non aiutano gli stanchi Rockets che mollano la presa facendosi trascinare sul punteggio finale di 114-101.

Settimana prossima

3 match importanti vedranno i Rockets protagonisti nel corso della prossima settimana. I sempre minacciosi Chicago Bulls, I Millwaukee Bucks e i Portland di un acciaccato Aldridge saranno un bel banco di prova per Houston, che dovrà stringere i denti e tenere duro quantomeno fino alla pausa dell’ASG nella speranza poi di recuperare al più presto il suo centro.

Per NBA Passion

Davide Freschi

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