La FIBA ha gravi responsabilità su quanto accaduto a Eurobasket in questi giorni, dove una serie di eventi hanno inevitabilmente compromesso lo spettacolo e l’autorevolezza del torneo.
I vertici devono quindi adoperarsi per risolvere diverse problematiche, tra cui i calendari, la terna arbitrale e le sedi dei tornei, comprese quelle di dello stesso Eurobasket.
I problemi della FIBA rovinano Eurobasket: ecco cosa sta succedendo
I calendari serrati sono il problema atavico del basket europeo: si passa da periodi di calma piatta a due competizioni disputate quasi contemporaneamente, compromettendo inevitabilmente la salute degli atleti.
Luka Doncic e Evan Fournier si sono espressi recentemente riguardo a questo difficoltà, ma intanto c’è chi ne ha già fatto le spese, come Toko Shengelia e Danilo Gallinari.
Questa necessità di condensare le diverse gare, in questo caso le qualificazioni ai Mondiali e gli Europei, è data in gran parte dai conflitti con l’Eurolega, che impediscono di realizzare una calendarizzazione uniforme degli eventi.
Di questo passo probabilmente si andrà allo scontro totale coi proprietari della NBA, non propensi a lasciare i partecipare i propri giocatori a queste competizioni.
In secondo luogo c’è un grave problema chiamato terna arbitrale: il livello dei direttori di gara non solo sta compromettendo lo spettacolo, ma anche i risultati delle partite.
I casi di Lituania-Germania e Turchia-Georgia ne sono esempi lampanti: se nella prima gara gli arbitri si sono scordati di far tirare un tiro libero, dopo del fallo tecnico, nella seconda hanno addirittura lasciato scorrere il cronometro per 22 secondi in una situazione di gioco fermo.
Inutile dire che le toppe sono state peggio del buco: nel primo caso gli arbitri la FIBA ha sospeso la terna, tra cui l’arbitro Mazzoni, mentre nel secondo è stato rilasciato un comunicato dove si sostiene che il risultato non sarebbe comunque cambiato.
In generale la partita tra Turchia e Georgia è stata sinora l’emblema di tutti i problemi di questo torneo, soprattutto in virtù di ciò che è accaduto nel post partita.
La rissa scatenatasi negli spogliatoi, dove vi è stato anche il coinvolgimento della polizia georgiana, pone sicuramente l’accento sulla scelta di Tbilisi come sede per il torneo. La FIBA avrà molto su cui riflettere.

