La prima scelta del draft del 2009, e superstar di Lob City Blake Griffin, è momentaneamente ai box, a causa di un’infezione batterica al gomito destro. Questo infortunio avrebbe lasciato i Clippers (miglior attacco della lega) senza un reale e concreto punto di riferimento in fase offensiva.
DeAndre Jordan ha saputo cogliere al meglio l’occasione per far capire a tutti di che pasta è realmente fatto: nelle ultime otto partite, il numero 6 ha avuto una media di 17.1 punti e 18.5 rimbalzi, confermandosi uno dei migliori rimbalzisti in circolazione, e con un incredibile 71% dal campo. Basti pensare che nei suoi primi sei anni in NBA la media di Jordan non ha mai superato i 10 punti, mentre ultimamente il suo rendimento è ai massimi livelli, tenendosi in corsa per il titolo di Defensive Player Of The Year.
I Clippers, inoltre, hanno saputo gestire alla grande due settimane molto dure del calendario, superando squadre come San Antonio e Houston, e restando in corsa per un buona posizione in chiave Playoff. In sintesi, DJ sta ricoprendo in modo ottimale il ruolo di superstar durante l’assenza di Griffin, cosa non affatto facile per uno che ha un cognome assai pesante sulla canotta. La domanda sorge spontanea, ora che il valore tecnico e sicuramente anche economico di Jordan sta salendo a dismisura, cosa accadrà al ritorno di Blake? Quali decisioni prenderà coach Rivers?
Per NBA Passion,
Vincenzo Marchitto

