Home EurolegaL’Olimpia Milano vince in Serbia: battuto il Partizan Belgrado

L’Olimpia Milano vince in Serbia: battuto il Partizan Belgrado

di Andrea Delcuratolo

PARTIZAN BELGRADO 75 – 80 OLIMPIA MILANO. Per il terzo turno di Turkish Airlines Euroleague Basketball è andata in scena alla Stark Arena di Belgrado la partita fra Partizan Belgrado e Olimpia Milano. La sfida ha visto contrapposte due squadre dal cammino simile: nell’ultimo turno infatti l’Olimpia ha perso contro l’Alba Berlino, mentre il Partizan è uscito sconfitto dalla sfida della Fernando Buesa Arena, che ha visto il Saski Baskonia vincere per 103-96.

Entrambe le squadre si sono presentate alla sfida con importanti defezioni. Per il Partizan Belgrado mancavano l’ala grande Alen Smailagic per infortunio al tendine del ginocchio e la guardia Aleksa Avramovic, infortunato alla mano. Per Milano assenti l’ala grande Luigi Datome, il playmaker Tommaso Baldasso e la guardia Nazareth Mitrou-Long.

Grandi ex della sfida sono Kevin Punter e Zach LeDay. Entrambi hanno giocato per le Scarpette Rosse nel 2020-2021, vincendo Supercoppa Italiana e Coppa Italia. 

Partizan Belgrado – Olimpia Milano: l’analisi del match   

Il primo tempo si apre male per Milano con un parziale di 10-2 nei primi 5 minuti con un Lessort protagonista. Anche LeDay sale in cattedra, con una tripla che manda il Partizan sul +11. I serbi giocano con grande fisicità, elemento che l’Olimpia soffre molto, non riuscendo a segnare su azione diretta. Milano trova una tripla fondamentale con Shavon Shields ma Il Partizan sfrutta le amnesie difensive dei giocatori di coach Ettore Messina, tornando sul +10 a tre minuti dalla fine del quarto. Ioannis Papapetrou trova poi due liberi importanti per il Partizan succeduti da una grande tripla di Billy Baron che porta Milano sul 19-11 mettendo poi un’altra tripla pochi secondi dopo. Milano si porta poi sul -4 con DeShaun Thomas che trova la terza tripla su tre tentate, la quale, porta il punteggio sul 21-17. Belgrado però non si scompone e chiude il quarto sul 27-17.

Il secondo parziale si apre con due grandi punti segnati da Davies ai quali risponde Papapetrou. L’Olimpia sa che deve aspettare e non dare tutto subito. Nel frattempo, Davies segna altri due punti per il -8 milanese, ai quali, gli si affianca Shields per il 29-23, mostrando una solida difesa anche da parte degli ultimi arrivati, con il Partizan che vede numerosi tiri sbagliati. Davies e Voigtmann salgono in cattedra e mettono in fila dei canestri che consentono all’Olimpia di andare sul 33-30 con cinque minuti e mezzo da giocare. L’Olimpia è quindi chiamata a sfruttare il momento ma Lessort ,con una schiacciata, mette i bastoni fra le ruote. Il Partizan arriva anche sul +10 di vantaggio, vanificando lo sforzo di Milano che sulla sirena trova una tripla di Stefano Tonut. Il primo tempo si chiude sul 49-41.

Il terzo parziale si apre con le squadre che cerano di difendersi il più possibile. Ciò porta l’Olimpia Milano in lunetta con Shields che trova due punti da altrettanti liberi. Molti sbagli da ambo le parti nei primi due minuti, prima dei due punti di Shields che portano Milano sul -4 che diventa -1 con la tripla di Kevin Pangos. Milano trova anche il vantaggio con due punti di Kevin Pangos. Da qui comincia un’altra partita con le squadre che si rispondono colpo su colpo, con il parziale di 14-3 di Milano, frutto di una difesa solidissima. LeDay però mette una tripla fondamentale per il Partizan, che torna avanti. A LeDay risponde un Melli in uscita dalla panchina con un’altra tripla. Billy Baron trova poi una tripla importantissima che porta il punteggio sul 59-62. Il quarto si chiude sul 61-62.

L’ultimo quarto si apre con un parziale di 5-0 per il Partizan. L’Olimpia è in difficoltà e concede spazi pericolosi al Partizan che ne approfitta con Lessort e LeDay. L’Olimpia prova a farsi vedere in attacco ma il Partizan vola sul +9. Milano accorcia con due liberi e successivamente con una tripla di Shields. Voigtmann mette Milano sul -2, costringendo coach Obradovic a chiamare il timeout. Ultimi minuti infuocatissimi, con le squadre che si chiudono in difesa. Brandon Davies segna due liberi fondamentali negli ultimi 48 secondi prima che Andjusic perda una palla a causa di una grande marcatura di Tonut. Pangos con altri due punti, porta Milano sul 73-78 a 22 secondi dalla fine. Exum sbaglia un tiro da tre decisivo mentre Milano segna due ultimi liberi. La partita si chiude quindi sul 75-80.

Partizan Belgrado – Olimpia Milano: le chiavi del match

Una delle chiavi del match è stata senz’altro il terzo quarto dell’Olimpia Milano. Gli uomini di Messina sono usciti dagli spogliatoi con una forza che ha permesso di surclassare il Partizan con un parziale di 12-21, segno di una grande difesa, elemento distintivo dell’Olimpia Milano.

Altra chiave è stata il rimbalzo: Milano ne prende 27, di cui solo 5 offensivi, ma che hanno permesso di avere extra possessi in fase offensiva. Il Partizan ne prende appena 35, di cui 11 offensivi, i quali, non sempre si sono trasformati in azioni vincenti. 

 

Il tabellino Statistico

Parziali singoli quarti: 27-17, 22-24, 12-21, 14-18

Parziali complessivi: 27-17, 49-41, 61-62, 75-80

Partizan Belgrado: Vukcevic ne, LeDay 23, Koprivica ne, Punter 7, Papapetrou 5, Exum 7, Nunnally 2, Glas ne, Lessort 12, Trifunovic 0, Andjusic 9, Madar 10

Olimpia Milano: Davies 15, Thomas 3, Pangos 12, Tonut 3, Melli 7, Baron 10, Ricci ne, Biligha ne, Hall 0, Shields 25, Hines 0, Voigtmann 5

MVP NBAPassion.com: Shavon Shields

 

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