La Virtus Bologna esce sconfitta dalla sfida di Eurolega contro il Partizan Belgrado, che si impone con il punteggio di 82-88. Dopo un avvio complicato e un primo tempo chiuso in svantaggio, i bianconeri hanno provato più volte a rientrare nella gara nella ripresa, ma nel finale la squadra serba ha gestito con più lucidità i possessi decisivi.
Virtus Bologna-Partizan Belgrado: l’analisi del match
La partita inizia subito con grande intensità da parte degli ospiti. Il Partizan parte fortissimo e nei primi minuti trova ritmo offensivo grazie a un parziale di 13-2 che costringe coach Ivanovic a fermare immediatamente il gioco con un time-out. La Virtus prova a reagire affidandosi alle iniziative di Carsen Edwards e alla presenza atletica di Diarra, che riescono a tenere Bologna in partita. Nonostante la reazione delle V Nere, il primo quarto si chiude con gli ospiti avanti 29-25.
Nel secondo periodo la Virtus trova energie importanti dalla panchina. Ferrari dà intensità su entrambe le metà campo e contribuisce a riportare la partita in equilibrio, fino al momentaneo pareggio sul 39-39. La squadra bianconera riesce a muovere meglio il pallone e a costruire buone soluzioni offensive, ma nel finale di tempo il Partizan torna a prendere il controllo del gioco soprattutto sotto canestro. I serbi dominano a rimbalzo offensivo e riescono a costruirsi diverse seconde opportunità che permettono loro di andare all’intervallo lungo in vantaggio 52-48.
Dopo la pausa lunga il ritmo della partita cala sensibilmente. Entrambe le squadre faticano a trovare continuità offensiva e gli attacchi diventano più macchinosi. Il Partizan continua però a sfruttare la propria fisicità nel pitturato, riuscendo in più occasioni ad allungare fino al +7. La Virtus prova comunque a restare agganciata alla gara grazie alle giocate di Edwards e Morgan, che cercano di tenere alto il ritmo offensivo. Nonostante le difficoltà, la squadra di Ivanovic riesce a ridurre lo svantaggio e a chiudere il terzo quarto sotto di soli due punti, lasciando tutto aperto per gli ultimi dieci minuti.
Nell’ultimo periodo la partita resta molto equilibrata per diversi minuti. Tuttavia, nella fase decisiva il Partizan riesce a trovare maggiore precisione nelle proprie conclusioni e piazza il break che indirizza definitivamente la gara. La Virtus accusa un blackout offensivo prolungato e fatica a costruire tiri puliti. Edwards prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma gli ospiti gestiscono con esperienza il vantaggio e chiudono la partita sul punteggio di 82-88
Dal punto di vista statistico, il Partizan ha costruito la propria vittoria soprattutto grazie alla maggiore presenza sotto i tabelloni e a percentuali di tiro più alte dal campo. I serbi hanno tirato con il 48.5% complessivo contro il 38.8% della Virtus, trovando inoltre maggiore continuità nel gioco interno.
Tra i migliori in casa Virtus spiccano Carsen Edwards con 19 punti e Matt Morgan con 18. Buona anche la prova di Mouhamet Diouf, autore di 14 punti e 6 rimbalzi. Per il Partizan invece grande prestazione di Carlik Jones con 19 punti, mentre Isaac Bonga chiude con 16 punti e 11 rimbalzi risultando determinante sotto canestro.
Il tabellino statistico
Parziali singoli quarti: 25-29, 23-23, 15-13, 19-23.
Parziali progressivi: 25-29, 48-52; 63-65-82-88.
Virtus Bologna: Edwards 19, Morgan 18, Diouf 14, Niang 8, Ferrari 6, Smailagic 5, Diarra 4, Alston Jr 3, Vildoza 3, Jallow 2, Akele ne, Baiocchi ne. Coach Ivanovic.
Partizan Belgrado: Jones 19, Bonga 16, Osetkowski 13, Jekiri 10, Brown 8, Milton 8, Fernando 9, Calathes 3, Pokusevski 2, Lakic ne. Coach Penarroya.

