Il tiratore ex Pistons e free agent, Malik Beasley, è in trattative avanzate per un contratto fino al termine della stagione con il Partizan Belgrado, come riportato da Dusan Markovic di Nova.rs (via Sportando). Secondo Markovic, l’accordo per Beasley varrebbe circa 2 milioni di dollari e non conterrebbe una clausola di uscita per la NBA (NBA opt-out).
Beasley ha disputato tutte le 82 partite di regular season con i Pistons nel 2024/25 e ci si aspettava che incassasse un ricco contratto durante l’estate, dopo aver tenuto una media di 16,3 punti, tirando con il 41,3% da tre punti (massimo in carriera), finendo secondo nella corsa al premio di Sesto Uomo dell’Anno.
Tuttavia, a giugno, proprio prima della free agency NBA di Beasley, è trapelata la notizia secondo cui il giocatore era indagato dalla Procura di New York per possibili attività di scommesse illegali. Il 29enne, a quanto riferito, era in quel momento in trattative con i Pistons per un potenziale accordo triennale da 42 milioni di dollari, ma tutto è saltato a causa dell’indagine federale.
Beasley non è stato nominato nelle incriminazioni di ottobre che hanno portato agli arresti della guardia degli Heat Terry Rozier e dell’allenatore dei Trail Blazers Chauncey Billups per casi separati, ma correlati. Tuttavia, secondo quanto riferito, Beasley non è stato ancora scagionato dagli investigatori federali né dalla NBA, che sta conducendo una propria indagine sulla questione, perciò al momento rimane in un limbo.
Donatas Urbonas di BasketNews ha riferito il mese scorso che squadre in Europa e in Cina stavano mostrando un “forte” interesse per Beasley, ma per ora il giocatore rimane senza contratto. Detroit e Cleveland sono tra le squadre NBA che stanno monitorando la sua situazione.
Il Partizan Belgrado compete sia nella ABA League che in Eurolega. La squadra serba annovera diversi ex giocatori NBA, tra cui Shake Milton e Jabari Parker, ma ha avuto un avvio lento in Europa, dove detiene attualmente un record di 5-9.
