Patrick Williams da quando è rientrato dall’infortunio ha sempre reso maggiormente giocando con le riserve rispetto a quando è stato in campo coi giocatori del primo quintetto. Riuscirà quest’anno a ritrovare il suo livello anche quando è circondato dai titolari?
Le parole di Williams
Patrick Williams è stato selezionato dagli Chicago Bulls come quarta scelta al draft NBA 2020. Ha disputato una stagione da rookie d’impatto, giocando 71 partite da titolare, viaggiando a 9.2 punti e 4.6 rimbalzi a partita. Non è andata allo stesso modo l’anno scorso. Il nativo di Charlotte ha subito un infortunio al polso ad ottobre 2021 saltando così quasi tutte le partite della sua stagione da sophomore.
Al rientro dall’infortunio Patrick Williams ha dimostrato di essere molto più efficiente quando è in campo con la second unit, fa notare Julia Poe del Chicago Tribune. L’ala dei Bulls non è sicuramente un giocatore che si nasconde e anche quando condivide il parquet con DeRozan e LaVine è sempre in cerca della palla, ma essere circondato da riserve è come se lo stimolasse ad essere ancora più aggressivo sui due lati del campo. “Spesso sono in campo coi titolari, quindi anche con Zach e DeMar. Loro sono All-Star, quindi è come se la squadra ritenesse che i tiri debbano sempre uscire dalle loro mani. Stiamo provando schemi e blocchi per liberarli per tirare… Ma con la second unit va bene chiunque abbia la palla.”
Coach Billy Donovan ha già annunciato che Williams alternerà il suo posto in quintetto con Javonte Green per aiutare il ragazzo ad esprimere tutto il suo potenziale e ad affermarsi come titolare fisso della squadra in futuro.
Riuscirà Patrick Williams a tornare protagonista nel quintetto dei Bulls o continuerà ad essere oscurato dall’ombra di LaVine e DeRozan?

