Gli Orlando Magic battono, grazie a un super Jalen Suggs, i campioni in carica dei Golden State Warriors e vincono la loro seconda partita in questa stagione. Il risultato finale è di 130-129 per i padroni di casa, nonostante i 39 punti di Steph Curry. Questa è la quarta sconfitta stagionale di fila per gli Warriors e la quinta a Orlando, dove Golden State non vince dal dicembre del 2017.
Gli Orlando Magic sono stati trascinati da un super Jalen Suggs. Dei 77 punti complessivi segnati dai Magic nel secondo tempo di gioco, 16 sono di Suggs (9 messi a segno negli ultimi due minuti di gara). Il giocatore ex Gonzaga ha chiuso la partita con 26 punti, 9 assist e 4 palloni rubati (di cui uno a Curry nel finale).
Nel post partita ha commentato così la sua prestazione: ”Ho avuto molti momenti divertenti e quello di questa sera è sicuramente uno dei migliori”.
Buona partita anche per Paolo Banchero: 22 punti e 8 rimbalzi. Grazie ai suoi 12 punti messi a segno nell’ultima metà del terzo quarto, i Magic sono riusciti a tornare in partita. La squadra di Orlando è passata dall’essere sotto di 16 punti (73 a 57 per Golden State), a cominciare l’ultimo periodo di gioco sotto solamente di 2 punti.
Chiudono il tabellino Franz Wagner con 19 punti e di Chuma Okeke con 16 punti uscendo dalla panchina.
Ai Golden State Warriors non sono bastati Steph Curry e Klay Thompson. Il primo ha chiuso la partita con 39 punti e 9 assist, mentre il secondo ha messo a referto 27 punti.
Coach Kerr non è assolutamente soddisfatto dei risultati che i suoi Warriors stanno avendo: ”Abbiamo giocato 9 partite, è tempo di provare qualcosa di diverso. Tutti avranno la loro possibilità di giocare, dobbiamo solo trovare la chimica giusta”.

