Dopo un europeo giocato ad alto livello con la sua Finlandia, Lauri Markkanen, arrivato via trade dai Cleveland Cavaliers, sta disputando la sua miglior stagione.
Contro i Phoenix Suns, con i suoi 38 punti nella vittoria di Utah per 134-133, ha realizzato il suo record realizzativo da quando gioca nella lega e i Jazz hanno interrotto una serie negativa di risultati.
Coach Hardy sulla stagione di Markkanen: “Non so bene quale sia il suo limite”
Dopo questi 38 punti realizzati tutti i suoi compagni di squadra lo hanno lodato. Come riportato da ESPN, il primo a congratularsi è stato coach Hardy: “Non so quale sia il limite per Lauri. Dopo la prestazione di questa notte penso che nessuno lo sappia ma sono abbastanza sicuro che non l’abbiamo ancora visto”.
Jarred Vanderbilt si spinge addirittura oltre e senza molti giri di parole lo candida ad All-Star.
In questa stagione Lauri Markkanen sta facendo la differenza in entrambi i lati del campo.
In fase offensiva è attualmente il settimo miglior realizzatore della Western Conference (22.2 punti a partita) e il secondo per percentuale di tiri dal campo (54,4%). L’unico giocatore con più punti per game e con una migliore efficienza realizzativa è Steph Curry con il 65.2%.
Il giocatore finlandese ha lavorato molto sul suo gioco senza palla e per diventare più agile in determinate situazioni. Secondo Mike Conley ha evoluto il suo gioco: ”Causa molti problemi alle difese avversarie con la sua capacità di leggere il gioco senza palla. È un giocatore molto intelligente, riesce ad andare anche sul lato debole contro qualsiasi avversario. Non giocavamo in questo modo da molto tempo”.
In fase difensiva, oltre a quasi una stoppata a partita, risulta essere molto importante per i Jazz la sua capacità di difendere su chiunque. Le sue letture difensive stanno migliorando di partita in partita e gli permettono di chiudere le linee di passaggio agli avversari. Inoltre, nonostante la sua altezza, riesce a difendere anche su giocatori più piccoli e agili di lui.

