Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersDonovan Mitchell: “A Utah esperienza estenuante”

Donovan Mitchell: “A Utah esperienza estenuante”

di Michele Gibin

Con i Cleveland Cavs, Donovan Mitchell non ha avuto molta pietà in campo dei suoi ex Utah Jazz, ripassati per 122-99 in Ohio. Per il 3 volte All-Star una prova da 23 punti con 8 su 12 al tiro in appena 23 minuti di una partita già in ghiaccio nel terzo quarto.

In attesa del suo primo ritorno a Salt Lake City da avversario, come fatto due settimane fa dal suo ex compagno di squadra Rudy Gobert, Mitchell ha parlato sia prima che dopo la partita contro i Jazz delle sue sensazioni nel giocare contro la sua ex squadra, dove è diventato All-Star. “E’ stato strano, ma anche divertente“.

A Utah abbiamo fatto cose speciali, tante cose speciali. Con Gobert purtroppo non ha funzionato fino in fondo, e non nego che, pensandosi ora, la mia esperienza lì è stata piuttosto intensa, faticosa“. Mitchell ha citato intercistato prima della gara da Marc J. Spears di ESPN, alcuni episodi extra campo della sua esperienza nello Utah, come una polemica con il senatore dello stato Stuart Adams, che nel 2021 aveva bollato come “poco istruito” il giocatore, che aveva criticato una risoluzione dello stato in materia discriminazioni e teoria gender. Donovan Mitchell era stato tra gli sportivi e personaggi noti a schierarsi contro la risoluzione, solo per sentirsi chiamato in causa in prima persona: “Ci sono queste persone, di cui farò i nomi, come Donovan MItchell che sono sportivi famosi e che si oppongono. Il nostro lavoro è anche educare queste persone, parlare con loro perché non sono sicuro capiscano cosa stia accadendo“.

Con Spears, Mitchell ha poi fatto un confronto tra la diversa composizione del pubblico alle partite tra Salt Lake City e Cleveland. “A Utah spesso non si riuscivano a vedere tanti dei nostri (afroamericani, ndr), io ho sempre fatto del mio meglio per provare a coinvolgere la comunità nera locale, per portatre i ragazzi e i bambini alla partita, per esserci. E non vedere tante persone quanto avessi voluto, era una cosa dificile da mandare giù. A Cleveland è tutto diverso, ci siamo. E’ bello poter essere attorno a tante persone come me“.

In campo, i Cavs hanno inflitto ai Jazz la seconda sconfitta di fila, oltre a Mitchell bene Darius Garland con 17 punti e 8 assist, e Cedi Osman dalla panchina con 22 punti, per Jarrett Allen una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi. Per Utah, 24 punti di Lauri Markkanen e 23 per Jordan Clarkson, Simone Fontecchio ha giocato 10 miniti e segnato 3 punti con 1 su 4 al tiro.

I Cleveland Cavs, (21-11) sono saliti a un record di 15 vittorie e sole 2 sconfitte in casa, il migliore della NBA.

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