Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsKyrie Irving-Lakers il matrimonio si fa? La possibile trade

Kyrie Irving-Lakers il matrimonio si fa? La possibile trade

di Michele Gibin
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Con tempismo e senso scenico notevoli, Kyrie Irving ha chiesto ai Brooklyn Nets una trade prima della deadline del 9 febbraio prossimo, e la prima squadra a cui guardare non possono che essere i Los Angeles Lakers dell’ex sodale LeBron James.

I Lakers sono a caccia di un affare che possa innalzare il livello della squadra in vista di play-in e eventuali playoffs, Rui Hachimura è stato un piccolo passo in tale direzione ma non può essere giudicato sufficiente. Ecco perché, con tutte le contro indicazioni del personaggio Kyrie, il numero 11 dei Nets potrebbe essere l’asso nella manica.

Una trade tra Lakers e Nets per Irving non è immediata, va fatta quadrare vista la situazione salariale delle due squadre, che sono entrambe in regime di hard cap. Questo vuol dire che i contratti dei giocatori coinvolti debbono pareggiarsi al dollaro, praticamente.

Logica vorrebbe che sia Russell Westbrook a prendere la via di Brooklyn, Russ guadagna in questa stagione 47 milioni di dollari, 11 in più di Irving (36.9). Entrambi saranno free agent a fine stagione, e questo potrebbe avvantaggiare i Lakers che potrebbero non sacrificare nessuna delle due ormai famose prime scelte al draft 2027 e 2029, se non ché visti l’hard cap e la differenza dei due contratti, Brooklyn dovrebbe inserire almeno un altro giocatore nella trade, probabilmente uno tra Patty Mills e Seth Curry.

Irving e Curry per Westbrook e almeno una delle due prime scelte (2027 o 2029) sembra il pacchetto di base su cui Lakers e Nets potrebbero trattare, sempre che non si inseriscano altre squadre nella trattativa, come ad esempio Chicago Bulls, Dallas Mavs o Miami Heat. Il solo Patty Mills non basterebbe neppure, peraltro, e allora nello scambio andrebbe inserito un altro giocatore come Day’Ron Sharpe o Cameron Thomas.

I Lakers avrebbero un altro modo, seppur di poco senso, per tenere Westbrook e portare in squadra Irving? Non senza l’appoggio di un’eventuale terza squadra, con abbastanza spazio salariale da fungere da tramite tra LA e Brooklyn, e anche in quel caso sembra difficile ipotizzare che Russ non si possa muovere. I San Antonio Spurs sembrano in questo caso la “sponda” ideale, così come gli Utah Jazz che hanno tanti giocatori sul mercato, al giusto prezzo.

Malik Beasley, Kelly Olynyk, Rudy Gay e persino Mike Conley sono i nomi a cui guardare per architettare trade complesse. Il tempo per trattare non manca, una settimana da oggi, vedremo che cosa accadrà e come.

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