La NBA ha aperto un’indagine sui Dallas Mavs, che prima della partita contro i Chicago Bulls di venerdì e viste le esigue speranze residue di qualificazione ai play-in avevano deciso di non fare giocare Kyrie Irving, Tim Hardaway Jr, Christian Wood, Josh Green e Maxi Kleber, mentre Luka Doncic avrebbe finito per giocare solo il primo quarto.
La NBA intende verificare “i fatti e le circostanze che hanno portato alla decisione dei Mavericks e alla condotta di gara contro i Chicago Bulls, incluse le motivazioni di tale condotta“. Il “sospetto” della NBA è che i Mavs abbiano schierato di proposito una squadra rimaneggiata per perdere apposta la partita, cosa vietata dal regolamento. Ogni squadra è obbligata a schierare sempre la miglior formazione disponibile e ogni assenza, per ragioni di infortunio o impedimenti, va comunicata negli injury report per tempo.
I Dallas Mavs avevano annunciato solo poche ore prima della palla a due che i 5 giocatori non sarebbero scesi in campo, citando acciacchi per Irving, Hardaway Jr e Kleber e “riposo” per Wood e Josh Green. Doncic è invece rimasto in campo per soli 12 minuti prima di accomodarsi in panchina, la partita è terminata 115-112 per Chicago.
In stagione i Brooklyn Nets erano già stati multati per irregolarità nell’injury report pre-partita dopo una partita contro gli Indiana Pacers in cui avevano tenuto fuori ben 8 giocatori, a metà dicembre. L’accusa nei confronti dei Mavs e quindi la sanzione rischia d’essere più corposa, perché si prefigura l’intento di perdere apposta una partita, quindi di “tankare” di proposito, cosa che ovviamente la lega non può vedere di buon occhio.
I Mavs (38-43) dopo aver mancato i play-in e i playoffs sperano di poter salvare la propria prima scelta al draft NBA 2023, che se dovesse cadere oltre la numero 10 finirebbe ai New York Knicks in virtù della tra per Kristaps Porzingis nel 2019. I Dallas Mavericks erano in sesta posizione a Ovest con un record di 29-26 prima della trade deadline e dell’arrivo di Kyrie Irving dai Nets in cambio di Spencer Dinwiddie, Dorian Finney-Smith e una prima scelta al draft 2029. Dopo l’arrivo di Irving la squadra ha proseguito con un record di appena 9 vittorie e 17 sconfitte.
