Rudy Gobert dei Minnesota Timberwolves è stato allontanato dalla squadra dalla panchina e “spedito a casa” dopo che il giocatore francese aveva sferrato un pugno a Kyle Anderson, durante un timeout nel secondo quarto della partita contro i New Orleans Pelicans.
Tra i due era nata una discussione durante l’huddle dei giocatori, dai video trasmessi in TV della partita e poi rimbalzati sui social si vedono Anderson e Gobert discutere, mentre i compagni di squadra cercano di trattenere il francese. A un certo punto Rudy Gobert si avvicina a Kyle Anderson e lo colpisce con un pugno al petto, il compagno di squadra cerca di reagire e i due vengono subito separati per evitare guai peggiori.
Durante l’intervallo della partita i Timberwolves hanno annunciato che Gobert non avrebbe giocato il resto dell’incontro. Rudy Gobert ha giocato 13 minuti per 2 punti e 3 rimbalzi contro i Pelicans, Minnesota ha poi vinto per 113-108 e superato proprio New Orleans all’ottavo posto a Ovest, ai play-in al primo turno affronterà i Los Angeles Lakers.
Nel dopo partita sono emersi i dettagli che hanno portato alla discussione tra Gobert e Anderson e al pugno di reazione del giocatore ex Utah Jazz. Kyle Anderson avrebbe ripreso il compagno di squadra incitandolo con parole forti a “prendere un c***o di rimbalzo“, per poi dirgli, sempre senza giri di parole, di smetterla di “frignare”.
Parole che avrebbero fatto scattare Rudy Gobert, che dopo la partita e dopo aver fatto sbollire le emozioni ha affidato a Twitter le sue scuse: “Le emozioni mi hanno giocato, non avrei dovuto reagire così qualsiasi cosa mi fosse stata detta. Mi scuso con i tifosi, con la squadra e in particolar modo con Kyle, che io rispetto e ammiro come compagno di squadra“.
Kyle Anderson dal canto suo ha cercato di ridurre a una vicenda di campo l’accaduto: “Sei in partita, gli animi si scaldano e tutti vogliono vincere. E’ così che le cose accadono, non sarà la prima né l’ultima volta. Noi? Andremo avanti, ci sono partite da vincere e ce ne occuperemo tra di noi, siamo adulti. Non è la prima volta che qualcuno cerca di darmi un pugno“.
Coach Chris Finch ha parlato di “immaturità” che è stata “un problema per noi per tutta la stagione. Lo siamo stati al momento sbagliato a volte (…) ma ora è tutto nel passato, ora giochiamo contro i Lakers“.

