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Knicks pessimi in gara 3, gli Heat in vantaggio 2-1 nella serie

di Michele Gibin
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I Miami Heat vincono gara 3 della serie contro i New York Knicks per 105-86 e si portano in vantaggio sul 2-1 alla prima partita giocata in casa al Kayesa Center.

Jimmy Butler ha una caviglia destra malmessa, eredità dell’infortunio patito nel quarto periodo di gara 1, ma è in campo regolarmente per gara 3 e risulta ancora una volta decisivo per Miami. Per lui una prova da 28 punti con 4 rimbalzi e 3 assist in 36 minuti di gioco, seppur a mobilità limitata.

Butler non è solo nella serata di Miami, Bam Adebayo che dopo gara 2 si era autoaccusato con eccessiva severità della sconfitta, chiude con una doppia doppia da 17 punti con 12 rimbalzi, il lungo degli Heat vince il duello diretto contro Julius Randle e Mitchell Robinson e Miami vince a rimbalzo (50-48). Max Strus non è precisissimo da tre (3 su 10) ma segna 19 punti, Kyle Lowry è poco appariscente ma efficacissimo in 25 minuti, con 14 punti e 4 assist, e +8 di plus\minus.

Che i Knicks, alle prese a propria volta coi problemi fisici di Randle e Jalen Brunson, abbiano poca energia da mettere in campo lo si vede presto. Miami balza in vantaggio per 25-16 nel primo quarto e conduce per il resto della partita toccando il +21 nel terzo periodo. Il ritmo imposto dagli Heat è basso, l’attacco dei Knicks batte in testa con Julius Randle e RJ Barrett costretti a degli infruttuosi uno vs uno, le percentuali al tiro precipitano (34.1% dal campo, 8 su 40 da tre alla fine).

Dopo 14 minuti coach Tom Thibodeau rinuncia a Mitchell Robinson gravato di 4 falli, Isaiah Hartenstein prova a metterci il fisico ma non combina nulla di buono, Randle va sotto fisicamente persino contro Cody Zeller che lo butta a terra a rimbalzo difensivo nel terzo quarto, ne nasce un principio di rissa subito sventata dall’intervento di arbitri e staff. E’ il momento più intenso di una gara 3 davvero light, con 3 falli tecnici a Zeller, Hartenstein e Cody Martin.

Per i Knicks, già con la testa a gara 4 da mo’, arriva anche la brutta notizia nel quarto periodo dell’infortunio alla caviglia sinistra di Immanuel Quickley, dopo uno scontro di gioco con Haywood Highsmith. L’ala di Miami finisce col peso sopra la gamba di Quickley, la caviglia si piega verso l’esterno e la point guard dei Knicks è costretta a lasciare il campo.

Un altro infortunio per New York, dopo quelli “latenti” di Randle e soprattutto Brunson che hanno finora caratterizzato la serie. Per Julius Randle una partita da 10 punti e 14 rimbalzi con 4 su 15 dal campo, Jalen Brunson pare tornato quello di gara 1 con 7 su 20 al tiro senza triple segnate, per 20 punti e 8 assist. Come al solito le cose migliori in termini di energia per i Knicks arrivano da Josh Hart, 15 punti con 12 rimbalzi.

Tra due giorni gara 4 sempre a Miami sarà decisiva per i Knicks, che non possono permettersi di andare sotto per 1-3 nella serie. Gli Heat, testa di serie numero 8, continuano a essere più forti di infortuni e pronostici e a trovare risorse anche privi di Tyler Herro, Victor Oladipo e con un Jimmy Butler che sta giocando non al meglio.

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