VIRTUS BOLOGNA 109-95 HAPPY CASA BRINDISI. A 48 ore di distanza dal massacro virtussino compiutosi in gara 1 si torna sul parquet della Segafredo Arena per il prosieguo della serie. Questa volta la reazione degli uomini di Vitucci è arrivata e per 40′ la partita ha regalato agli appassionati un livello degno di un’ottima postseason. Gli ospiti lottano, crollano più volte al tappeto ma hanno la forza di rialzarsi in più occasioni, per poi soccombere definitivamente a pochi minuti dalla sirena finale. La Virtus vede premiata la classe dei suoi singoli e in una serata in cui l’attacco a tratti boccheggia ha la forza di superare ampiamente i 100 punti così come avvenuto in gara 1.
Virtus Bologna-Happy Casa Brindisi, l’analisi del match
Lotta, intensità, un pizzico di tensione: Brindisi si siede al tavolo dei playoff in gara 2. I pugliesi restano in partita con le Vu Nere e hanno la forza di reagire ai tanti tentativi di ko orchestrati dai padroni di casa. Momento chiave della gara arriva in apertura di terzo quarto con il 18-0 parziale firmato Virtus Bologna al quale contribuisce un mortifero Marco Belinelli, fino ad allora a secco nella sfida per i primi due quarti di gara. L’ex Spurs realizza 10 dei suoi 18 punti in appena 2′ e indirizza psicologicamente la gara verso le Due Torri.
I ragazzi di Vitucci, abili a mettere anche la testa avanti nel corso del secondo quarto (47-48), si riportano in più occasioni sotto la doppia cifra di svantaggio. Il turning point rappresentato dall’errore di Joonas Riismaa dall’angolo sull’87-80 Virtus può pesare sull’andamento di una gara 2 condizionata dalle altissime percentuali oltre l’arco per entrambe le compagini. Ben 14 e 16, rispettivamente, le triple a bersaglio su 28 e 36 tentativi. Brindisi sbaglia tanto e sbaglia tanto da due punti (18/32) al contrario dei padroni di casa, sempre ben oltre il 50 % nel fondamentale.
L’Happy Casa paga il nervosismo nel finale, conseguente a una gara sfuggita di mano sul più bello e più volte messa in piedi dai ragazzi di coach Vitucci, peraltro espulso a 6′ dalla sirena finale per doppio tecnico. Le Vu Nere non brillano in attacco come in gara 1 e aggiungono 13 palle perse al referto conclusivo. Tutto compensato, però, dal talento sconfinato dei propri singoli. Teodosic e Mickey con 17 punti, Belinelli con 18 (5/8 da tre) e Shengelia con 16 i mattatori, Dall’altra parte non bastano i 21 di un gigantesco Harrison e i 16 di Bowman, entrambi, finalmente, atterrati nella serie. Reed paga il quarto fallo in avvio di quarto ed esce dalla partita dopo i 10 punti segnati nel solo primo parziale.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 28-21; 25-27; 34-27; 22-20
Parziali progressivi: 28-21; 53-48; 87-75; 109-95
Virtus Bologna: Hackett 7, Cordinier 15, Belinelli 18, Shengelia 16, Jaiteh 9; Teodosic 17, Mickey 17, Pajola 2, Ojeleye 7, Abass 8, Mannion 5, Camara n.e. Coach: Sergio Scariolo.
Happy Casa Brindisi: Bowman 16, Harrison 21, Lamb 5, Burnell 7, Perkins 12, Mascolo 3, Reed 12, Mezzanotte 8, Bayehe 6, Riismaa 5, Malaventura n.e. Bocevski n.e. Coach: Francesco Vitucci.

