Continuiamo il nostro viaggio tra le squadre che parteciperanno all’Eurolega 23/24. Oggi andiamo in Spagna e diamo un’occhiata al roster del Valencia Basket, dopo essere stati in Serbia per analizzare il roster della Stella Rossa di Belgrado.
Valencia Basket: gli acquisti e le cessioni
Acquisti: Semi Ojeleye (SF), Boubacar Tourè (C), Brandon Davies (C), Damien Inglis (PF), Kassius Robertson (SG), Nate Reuvers (PF)
Cessioni: Nenad Dimitrijevic (PG), Sam Van Rossom (PG), Klemen Prepelic (SG), Shannon Evans (PG), Kyle Alexander (PF/C), Bojan Dubljevic (C), Jonah Radebaugh (PG), James Webb (PF), Jasiel Rivero (PF/C)
Il roster completo del Valencia
Ecco il roster completo del Valencia Basket 23/24:
PG: C. Jones, J. Harper, M. Hermansson SG: K. Robertson, V. Claver, J. Puerto SF: S. Ojeleye, L. Arostegui, M. Jimenez PF: D. Inglis, N. Reuvers, J. Pradilla C: B. Davies, B. Tourè Coach: Alex Mumbru
I punti di forza e di debolezza
PUNTI DI FORZA: Il grande punto di forza di questa squadra corrisponde anche al colpo del mercato, ovvero l’ex Olimpia Milano Brandon Davies. Davies e Chris Jones avranno il compito di guidare il club spagnolo nella metà campo offensiva e anche leggendo gli altri nomi del roster viene spontaneo pensare che il sistema di gioco verrà costruito attorno a loro due. Un altro ex LBA che potrà fare molto bene è Semi Ojeleye, visto quest’anno alla Virtus Bologna, darà solidità e qualità su entrambi i lati del campo. Sulla carta sembra una squadra solida, definita.
PUNTI DI DEBOLEZZA: Manca un po’ di qualità offensiva. In questo mercato il Valencia è andato in contro ad una vera e propria rivoluzione: in seguito all’ultima complessa stagione hanno lasciato partire dei giocatori storici del club, su tutti Dubljevic e Van Rossom, ma anche gli addii di Webb e Prepelic potrebbero condizionare la stagione del club spagnolo.
Davies e Ojeleye a parte la campagna acquisti è stata abbastanza mediocre e sicuramente nel breve periodo qualcosa in termini di talento ed esperienza hanno perso. Qualcuno come Robertson o Tourè magari potrà sorprendere nel corso della stagione, ma sulla carta però è difficile immaginarli nella lotta per un posto ai playoff.
