Una partita sulla carta facile, contro i Philadelphia 76ers senza Joel Embiid e Tyrese Maxey, ha rischiato di trasformarsi in un tranello per i Boston Celtics, che hanno vinto per 125-119 al TD Garden e senza Jayson Tatum, espulso alla fine del terzo periodo per doppio fallo tecnico e proteste.
Tatum è stato espulso per proteste dopo un fischio arbitrale ai suoi danni, per aver colpito inavvertitamente Robert Covington al volto nel tentativo di difendersi dal raddoppio difensivo dell’ex Clippers e di De’Anthony Melton. Gli arbitri hanno chiamata un fallo in attacco contro Jayson Tatum che ha cercato spiegazioni.
Dopo alcuni secondi, vista l’insistenza di Tatum, l’arbitro Nick Buchert ha fischiato contro di lui il secondo fallo tecnico della partita, così motivato nel referto post partita. “Tatum ha continuato a protestare nonostante l’invito a tornare in panchina, e non ha smesso facendo ampi gesti verso gli arbitri, provocando un secondo fischio per fallo tecnico“.
La star dei Celtics ha chiuso la sua partita con 21 punti, 7 rimbalzi e 4 assist con 7 palle perse in 27 minuti prima di uscire, Boston l’ha spuntata contro le riserve, di fatto, di Philadelphia grazie a un gran quarto periodo di Al Horford, che ha terminato con 20 punti e 7 su 9 dal campo. Per Derrick White 21 punti e per Jaylen Brown 20 punti, Kristaps Porzingis non ha giocato per infortunio.
Per i Sixers, Pat Beverley ha segnato 26 punti con 8 rimbalzi e 7 assist, in quintetto al posto di Tyrese Maxey influenzato.
“Mi ha sorpreso parecchio questa espulsione” ha detto Jayson Tatum dopo la partita “Avete visto cose è successo no? Ora non so bene che cosa posso aver detto ma non importa a questo punto (…) la realtà è che stavano solo aspettando il momento per buttarmi fuori, io non ho insultato nessuno, io stavo parlando con Bill (Kennedy, il capo arbitro, ndr) e poi sono arrivati gli altri due. Gli arbitri possono incidere su una partita, bisogna sempre tenerne conto. Di certo non sono d’accordo, ormai gioco da anni e ho visto cose ben peggiori e che sono state tollerate. Per cui vedere due arbitri che mi buttano fuori così per poco, è stato un po’ scioccante“.
“Se sono arrabbiato? No, e non lo ero in campo, non sono ‘impazzito’ contro gli arbitri e quindi non andate a scrivere che lo fossi. Non so cosa sia successo, c’erano anche gli assistenti allenatori lì, io non ho detto nulla di che, non ho lanciato cose, me ne sono uscito con calma dopo… forse volevano solo buttarmi fuori, non volevano giocassi oggi“.

