Keegan Murray dei Sacramento KIngs ha segnato 47 punti con 12 triple consecutive a bersaglio nella vittoria larga per 125-104 sabato al Golden 1 Center contro gli Utah Jazz.
Murray, giocatore al secondo anno da Iowa e primo quintetto di rookie la scorsa stagione, ha chiuso con 12 su 15 da tre punti e 16 su 23 complessivo dal campo in 36 minuti, con anche 8 rimbalzi. Nel solo terzo quarto Keegan Murray è esploso per 26 punti, record di franchigia, e le 12 triple senza errori di fila sono una delle migliori prestazioni NBA di sempre, dietro ai soli Klay Thompson, Stephen Curry, Damian Lillard, Zach LaVine, e Donyell Marshall e Kobe Bryant in passato.
Murray è inoltre diventato solo il settimo giocatore nella storia della NBA a segnare almeno 12 triple in una singola partita.
I Kings, con i canestri di Murray, hanno segnato 44 punti nel terzo periodo per chiudere definitivamente la partita (103-73 a fine frazione), i Jazz ritrovavano Lauri Markkanen in quintetto base, Collin Sexton ha chiuso con 28 punti e Simone Fontecchio ha tirato male, con 3 su 9 dal campo per 7 punti in 25 minuti. Murray aveva segnato 19 punti già nel primo tempo.
“Keegan sta appena iniziando a grattare la superficie di quello che può essere” ha detto di lui coach Mike Brown “Qui gli viene chiesto di fare qualcosa che non ha mai fatto prima, e al livello più alto. Con le sue qualità tecniche, la sua determinazione e la voglia di lavorare, ha avuto questa chance e ora si iniza a vedere qualcosina, ma c’è uno spazio enorme di crescita“.
Alla sua seconda stagione NBA, Keegan Murray sta viaggiando a 13.8 punti di media con 5.6 rimbalzi e il 30.4% da tre punti, cifra in calo rispetto all’annata da rookie, mentre sono cresciuti leggermente, oltre ai punti, gli assist e i recuperi (1.2). I Sacramento Kings (15-9) sono quinti nella Western Conference davanti agli LA Clippers.

