I Miami Heat sopravvivono ai Chicago Bulls per 118-116 al Kayesa Center grazie al buzzer beater vincente di Jimmy Butler, che allo scadere brucia Coby White.
Butler ha segnato 28 punti e il canestro della vittoria al termine di una partita in cui Miami aveva condotto anche per 11 lunghezze all’inizio del quarto periodo (91-80). I Bulls con 37 punti nel quarto quarto avevano rimontato lo svantaggio, e si erano portati anche in vantaggio di 2 punti sul 116-114 grazie a Coby White, a cui aveva poi risposto Kyle Lowry. Chicago aveva poi avuto un ultimo possesso con Nikola Vucevic, che aveva sbagliato il layup di mano sinistra su una buona difesa di Kevin Love.
A conquistare il rimbalzo è stato Butler a 13 secondi dal termine, e gli Heat hanno deciso di non chiamare un timeout. Jimmy si è quindi procurato un cambio difensivo contro il più piccolo White e lo ha battuto in palleggio, arresto e tiro dalla media distanza sulla sirena.
Per Miami, che giocava senza Bam Adebayo acciaccato e senza Tyler Herro, 22 punti e 7 assist per un redivivo Kevin Love con 6 su 10 da tre, e 18 punti dalla panchina del solito Jaime Jaquez Jr in ben 35 minuti. Per Caleb Martin 17 punti. Il top scorer dei Bulls, ancora privi di Zach LaVine e Alex Caruso, è stato DeMar DeRozan con 27 punti, Coby White ha proseguito la sua striscia di partite da almeno 20 punti con 22, per Patrick Williams altri 25 punti con 8 su 10 dal campo. Torrey Craig dalla panchina ha segnato 16 punti.

