La NBA è (anche) bella perché in un giorno qualunque, un giocatore di ruolo come Max Strus può trasformarsi nel Reggie Miller annata 1995 contro i NY Knicks e risolvere una partita con 5 triple nei minuti finali, compreso un buzzer beater da tre quarti campo che è un capolavoro.
Con 21 punti di Strus i Cleveland Cavs hanno rimontato 10 punti di svantaggio nel quarto quarto e battuto i Dallas Mavs per 121-119. L’ala ex Miami Heat ha vinto la partita sulla sirena con una “preghiera” da ben oltre la metà campo, partendo dalla rimessa dal fondo e dopo che PJ Washington, servito da Luka Doncic, aveva appoggiato al canestro il 119-118 Mavericks con appena 2.6 secondi ancora da giocare.
Cleveland, senza più timeout, ha rimesso in gioco il pallone con Max Strus, che ha servito Evan Mobley il quale a sua volta gli ha restituito il pallone. In ritmo, anche se lontano 18 metri dal canestro, Strus ha bruciato retina e sirena per quello che è forse il miglior buzzer beater della stagione NBA, almeno finora.
Max Strus aveva appena segnato una scarica di 4 triple in appena 67 secondi, Cleveland ha segnato 6 tiri da tre punti negli ultimi 5 minuti per ribaltare una partita che i Mavericks avevano quasi vinto a 4:38 dal termine. Donovan Mitchell ha segnato 31 punti con 7 triple, per Max Strus 7 su 10 da tre, i Cavs hanno chiuso con 20 su 40 dalla lunga distanza.
Per i Mavs, 45 punti di Luka Doncic e 30 punti di Kyrie Irving. Luka ha fatto ancora una volta i numeri, con anche 14 assist, 17 su 29 dal campo e 6 su 11 da tre con 9 rimbalzi.
