Ci sono i quarti di finale di mezzo, ma in questi playoff di LBF rischiano seriamente di incrociarsi in semifinale Schio e Virtus. La formazione orange ha chiuso al secondo posto la regular season, mentre le bianco-nere la hanno chiusa al terzo. A rendere complicati i piani ad entrambe è stata la Reyer di Mazzon, che ha chiuso al primo posto conquistando così l’accesso diretto alla prossima Euroleague. Le oro-granata avranno dunque un cammino sulla carta più morbido verso l’atto finale della post-season.
Il primo accoppiamento per Schio è contro San Martino di Lupari in un derby veneto non certo inedito, mentre per la Virtus c’è Ragusa, la squadra che a gennaio eliminò le V-Nere dalla Coppa Italia in maniera clamorosa, vincendo in terra bolognese. Nei precedenti stagionali in LBF – però – il complessivo dice 2-0 sia per le scledensi che per le bolognesi, escludendo ovviamente la Coppa Italia.
LBF, la preview di Schio-San Martino e Virtus-Ragusa
Un duello preannunciato separato da un primo turno abbordabile. Le semifinali di LBF potrebbero vedere il grande duello, ma è ovviamente da giocare la serie dei quarti di finale, pur vedendolo abbastanza indirizzato sulla carta il pronostico. Schio affronterà San Martino in un derby veneto tutto da giocare: le lupe si presentano ai quarti di finale con un cammino praticamente opposto rispetto al super girone d’andata, avendo perso davvero tante partite ed avendo patito tanti infortuni, tra cui Kostowicz e D’Alie. La lunga americana non è scesa in campo nemmeno in occasione del match che ha dato i playoff alle giallo-nere ed è da considerare quantomeno in dubbio.
Nulla da segnalare per ciò che riguarda la corazzata di Dikaioulakos, che è reduce da 10 vittorie consecutive e nel girone di ritorno ha messo ko sia Reyer che Virtus: le campionesse d’Italia in carica hanno rimediato l’ultimo ko stagionale in casa del GEAS in occasione del primo match del girone di ritorno. Nella serie tra lupe e scledensi i fari saranno puntati su una Dorka Juhasz in condizioni devastanti per le orange e su D’Alie, che proverà a trascinare le compagne giallo-nere. Destino che sembra scontato: la differenza di fisicità, profondità, qualità e soprattutto di fiducia è troppo grande per immaginare un qualsiasi upset che sarebbe clamoroso.
Ecco gli orari delle 3 partite:
- GARA 1 a Schio mercoledì 24 aprile ore 20.00
- GARA 2 a San Martino domenica 28 aprile ore 18.00
- EV. GARA 3 a Schio mercoledì 1 maggio ore 18.00
Dal canto suo la Virtus troverà di fronte Ragusa in una serie che è forse non così scontata, anche se le V-Nere sono ovviamente favorite per profondità e qualità. Le iblee hanno recuperato in tempo Chidom dopo il problema fisico rimediato in occasione del match con Venezia ma forse saranno senza Spreafico (la capitana è game-time decision) almeno in Gara 1. Momento di forma diverso per le due squadre, con le felsinee che hanno espugnato due campi caldi come il Taliercio ed il PalaCarzaniga nelle ultime settimane, mentre le bianco-verdi hanno rimediato due ko nelle ultime 3 uscite con la capolista Reyer ed a Battipaglia dopo due overtime.
La formazione di Vincent sembra aver trovato una solidità avuta di rado nella prima parte di stagione ed hanno in Zandalasini l’interprete migliore: l’azzurra è ad una delle migliori stagioni per qualità di gioco, per intelligenza delle scelte e – soprattutto – per personalità nei momenti cruciali. Le V-Nere però hanno altre giocatrici in grande condizione come Rupert e Pasa, che potrebbero risultare decisive negli equilibri della serie. Le iblee da par loro dovranno crescere sotto ogni punto di vista e sperare in almeno una serata storta delle bianco-nere, ma possono sperare di forzare una Gara 3.
Ecco gli orari delle 3 partite:
- GARA 1 a Bologna mercoledì 24 aprile ore 20.00
- GARA 2 a Ragusa domenica 28 aprile ore 18.00
- EV. GARA 3 a Bologna mercoledì 1 maggio ore 18.00

