Tyrese Haliburton degli Indiana Pacers ha denunciato un episodio di razzismo avvenuto a Milwaukee in occasione di gara 1 della serie tra Pacers e Bucks. La star di Indiana ha raccontato che una persona avrebbe insultato dagli spalti suo fratello chiamandolo “neg*o”, Haliburton ha rivelato l’accaduto dopo la vittoria in gara 2 per 125-108 dei Pacers che ha portato la serie sull’1-1.
“Qualcuno ha chiamato così mio fratello più piccolo, dalle tribune al Fiserv Forum. Per noi come famiglia è importante parlare di queste cose perché non vanno assolutamente bene. Per me è importante avere la mia famiglia qui con me e mio fratello ha saputo gestire bene ciiò che gli è successo“, ha detto Tyrese Haliburton che è nato e cresciuto vicino a Milwaukee, a Oshkosh in Wisconsin.
I Milwaukee Bucks hanno risposto alle domande sull’episodio rivelato da Haliburton: “Alcune persone non erano sedute al loro posto durante gara 1, gli inservienti dell’arena hanno chiesto loro di spostarsi verso i propri posti in un altro settore. A quel punto una persona del gruppo ha sostenuto che un’altra persona seduta davanti a lui lo avesse insultato con un’offesa razzista. Questa persona ha negato le accuse e non ci sono stati altri incidenti“.
Gli Indiana Pacers hanno reagito in gara 2 al KO della prima partita, grazie ai 37 punti di un grande Pascal Siakam e al 16 su 36 da tre punti di squadra. Myles Turner ha segnato 22 punti e Andrew Nembhard 20 punti, per Haliburton una doppia doppia da 12 punti con 12 assist. Per i Bucks, Damian Lillard ha segnato 34 punti ma Milwaukee, ancora senza Giannis Antetokounmpo che dovrebbe saltare anche gara 3, ha concesso il 55% dal campo a Indiana e 65 punti nel secondo tempo.
