Continuano le Olimpiadi per l’atletica e per i colori azzurri, con Marcell Jacobs e Chituru Ali che hanno staccato il pass per le semifinali dei 100m pur senza convincere pienamente. Un po’ di sfortuna per Claudio Stecchi nell’asta, primo degli esclusi dalla finale dove naturalmente sarà protagonista – invece – Mondo Duplantis, uno delle grandi stelle di questi Giochi. In serata occhi puntati sulla pedana del peso in particolare, dove Fabbri e Weir andranno a caccia di qualcosa di importante nella finalissima dopo la qualifica movimentata di ieri.
Sfortuna anche nei ripescaggi degli 800m dove escono di scena Eloisa Coiro ed Elena Bellò. L’impressione migliore l’ha destata la romana, che ha avvicinato il muro dei 2′ dopo aver corso il personale in 1’59″19 ieri sera. La vicentina cede negli ultimi 100m e chiude in 2’02″91 il suo doppio giro di pista. Un po’ di dubbi sulla scelta di far correre i ripescaggi degli 800m la mattina dopo le batterie di ieri sera ed i ripescaggi dei 1500 stasera dopo le batterie di ieri mattina: non avrebbe avuto più senso invertire i turni dei ripescaggi?
Olimpiadi, atletica: avanti i due jet azzurri, Jacobs e Ali
Avanti senza brillare eccessivamente. Iniziano le Olimpiadi per Marcell Jacobs e Chituru Ali, le stelle azzurre dello sprint e della velocità di un’atletica che sta muovendo le prime pedine con buona qualità. Nei 100 dunque l’esordio del campione olimpico e del gigante allenato da Claudio Licciardello, ex azzurro dei 400, con risultati cronometrici sopra i 10″: 10″05 per il primo, 10″12 per il secondo.
Due prove non eccezionali per i due velocisti, che domani sera alle 20 torneranno in pista per le semifinali: il campione di Tokyo è apparso un po’ imballato soprattutto nei primi metri, dove ha perso terreno dal nigeriano Ajayi, prima di riuscire a recuperare con un lanciato buono ma non efficiente appieno. Certamente non ha spinto appieno Jacobs, ma domani servirà qualcosa di diverso come ha ammesso lui stesso. L’argento europeo non esce convintissimo dalla batteria, chiusa al secondo posto dietro al keniano Omanyala, con una partenza legnosa e migliorabile.
Si vedono già i primi tempi sotto i 10″, 5 per l’esattezza, con i 9″97 di Bednarek e Kerley a guidare il gruppo, seguiti dal 9″98 del camerunese Eseme e brit Hinchliffe e dal 9″99 del jam Seville. L’impressione più devastante è dell’altro jam, Thompson, che ha stampato un 10″00 spingendo per solo metà gara. Si nasconde e non convince un Noah Lyles non brillante: 10″04 per uno dei grandi favoriti.
Come detto, fuori negli 800 ai ripescaggi le due azzurre Eloisa Coiro ed Elena Bellò, sicuramente un po’ sfortunate, in particolar modo la ragazza romana che ha stampato il personale ieri. Nell’asta esce per un nullo di troppo l’ottimo Claudio Stecchi: il suo 5.70 non basta perché ottenuto al secondo tentativo. All’ultimo salto di gara è il greco Karalis a sancire l’eliminazione dell’astista azzurro, protagonista comunque di un’ottima gara. Stasera scende in pista la 4×400 mista con il quartetto Sito, Trevisan, Scotti, Mangione: cambio dunque in seconda frazione con “Gia” che prende il posto di Polinari.

