Marco Ramondino, uno degli allenatori più rispettati e attualmente libero sul mercato, è stato ospite di Alley Oop su Revolution, dove ha condiviso le sue opinioni su alcuni dei temi più attuali del basket italiano ed europeo. Tra i vari argomenti trattati, Ramondino si è soffermato sulla Virtus Bologna e sull’Olimpia Milano, analizzando le sfide e le opportunità di entrambe le squadre.
Le parole di Marco Ramondino sull’Olimpia Milano e la Virtus Bologna
Secondo Ramondino, la Virtus non soffre tanto per una questione di stazza, ma piuttosto per la mancanza di alternative nei ruoli chiave. “Non credo sia una questione di stazza vera e propria – ha spiegato l’allenatore – piuttosto di alternative nel ruolo. L’infortunio di Devontae Cacok è un fattore importante da considerare, e avere una rotazione ben assortita è fondamentale per squadre di questo livello.”
L’allenatore italiano ha sottolineato che, soprattutto in contesti come quello dell’Eurolega, dove il tempo per prepararsi è spesso limitato, la varietà di opzioni tattiche è cruciale: “Non si tratta solo di energie, ma anche di avere armi disponibili per affrontare accoppiamenti diversi con gli avversari. Avere un roster lungo e ben assortito è un vantaggio condivisibile.”
Parlando dell’Olimpia Milano, Ramondino ha elogiato le potenzialità dei nuovi arrivi Neno Dimitjievic e Leandro Bolmaro, sottolineando la loro giovane età e il fatto che giocano in una lega dominata da veterani. “Le potenzialità di Dimitjievic e Bolmaro sono molto alte. Sono giovani, uno del 1998 e l’altro addirittura del 2000, e si trovano di fronte ogni settimana a sfide complesse in termini di responsabilità e competizione.”
L’ex Bertram Tortona ha poi spiegato come l’Eurolega sia una competizione dinamica, dove i migliori giocatori cambiano spesso squadra, modificando di volta in volta il livello delle compagini: “La storia dell’Eurolega ci insegna che i migliori giocatori si spostano da una squadra all’altra ogni stagione, influenzando il power ranking della competizione. Con gli innesti di Dimitjievic e Bolmaro, Milano va considerata una squadra da tenere d’occhio.”

