La stagione di Diana Taurasi si è conclusa quando le Phoenix Mercury sono state eliminate al primo turno dei playoffs WNBA dalle Minnesota Lynx. Dopo la sconfitta, non ha più parlato del ritiro, e questo rende evidente solo una cosa: sta ancora riflettendo se vuole giocare un’altra stagione o ritirarsi.
La veterana e futura Hall of Famer martedì ha infatti dichiarato che ha intenzione di prendersi dell’altro tempo per decidere cosa fare.
“Non prendo il ritiro alla leggera. So che nel momento in cui lo dirò, che sia tra un mese o tra un anno, farò sul serio” ha detto. “Ne parlo con mia moglie e con il team, quindi ci sto ancora riflettendo. Ci penso ogni giorno. Ci sto ancora pensando profondamente. Voglio prendere la decisione e a volte, quando la stagione finisce, l’ultima cosa a cui vuoi pensare è la stagione successiva”.
Quando deciderà di ritirarsi, che sia quest’anno o l’anno prossima, la Taurasi è sicura di una cosa: vuole restare coinvolta nei progetti della lega, ed entrare a far parte della proprietà di una squadra.
“Mi piace molto l’idea di poter avere una posizione che può influenzare una squadra” ha detto. “Solo stando vicino a Mat Ishbia per un po’, ho visto come ha influenzato l’intera città e come ha cambiato l’energia Le cose che ha fatto con la squadra sono un passo successivo, credo, per me come atleta”.
Intanto, però, l’unica cosa a cui la Taurasi sta pensando è curare i suoi problemi con l’eczema, una malattia della pelle. Ne ha sofferto fin dai tempi in cui giocava ad UConn, cosa che l’ha fatta sentire a disagio dentro e fuori dal campo.
“Ho raccontato la mia storia, e sapete bene quanto sia duratura come patologia, soprattutto quando si fa sport” ha detto. “E sai, ovviamente nella pallacanestro sei sempre con la maglia in sintetico e sei esposta. E sapete quanto prurito e arrossamento comporta, il disagio che si prova. Sono tutte cose con cui ho combattuto internamente per molto tempo e sta succedendo anche ora”.

