Dopo la sconfitta contro l’Olympiacos la Virtus Bologna si apprestava ad affrontare un altro avversario non esattamente semplice da battere, il Barcellona di coach Joan Penarroya. Sì perché nonostante il periodo di difficoltà che stavano vivendo i blaugrana martedì era arrivata una vittoria più che convincente contro il Fenerbahce per 90-63, e anche se pure i turchi non se la stanno passando benissimo aveva tutta l’aria di poter essere un risultato scacciacrisi. Eppure oggi grazie ad una prestazione di squadra incredibile la Segafredo è riuscita ad incartare i catalani e ha trovato una vittoria più che meritata, la quarta in Eurolega e la seconda in tre partite europee con Dusko Ivanovic in panchina. Si chiude così un girone d’andata che definire travagliato sarebbe un complimento ma che arriva alla sua conclusione con dei buoni segnali per sperare in una crescita nella seconda metà di competizione, che per gli emiliani inizierà settimana prossima con la sfida all’ASVEL prima della quale però la Virtus dovrà concentrarsi per la sfida alla capolista del campionato di LBA, la Dolomiti Energia Trentino.
Virtus Bologna-Barcellona 86-81: l’analisi della partita
La Virtus ha giocato un primo tempo esemplare, dominando in ogni singolo aspetto del gioco: dalla circolazione di palla alla difesa, passando per i rimbalzi. Alla luce di questi presupposti, Bologna sarebbe potuta ritrovarsi davanti di anche una quindicina di punti ma nonostante fossero tutti aperti, la segafredo ha sbagliato tutti i suoi tiri presi da dietro l’arco ad eccezione di un canestro di Pajola che però è stato l’unico sugli oltre 10 tentativi. Per restare a galla poi il Barcellona si è aggrappato al suo fenomeno Jabari Parker, autore di un primo tempo esemplare da 11 punti. Poi però incredibilmente si è ribaltato tutto, le vu nere hanno iniziato a segnare le triple, a prendere i rimbalzi era il Barcellona e i Jabari Parker ha abbassato di gran lunga le percentuali.
Di fatto le squadre si sono equivalse e infatti le statistiche principali possono confermarlo: le percentuali da due sono praticamente identiche, 45% per la Virtus Bologna e 43% per il Barcellona, che però ha tirato col 6% in più da dietro l’arco, anche i rimbalzi si equivalgono, 43 a 38 per i felsinei nel conteggio totale, 19 a 18 quello degli offensivi. Anche assist (23 a 19), rubate (4 a 7) e palle perse (10 a testa) si equivalgono. Tutto ciò per dire che la gara si è decisa sul piano nervoso e il fatto che per la seconda volta nell’arco di una settimana i bianconeri abbiano vinto in questo tipo di situazione, dopo tutti i potenziali trionfi cestinati nei finali, testimonia l’importanza della ventata d’aria fresca data dal cambio in panchina: coach Ivanovic infatti sembra aver chiesto ai suoi di giocare in maniera semplice e tranquilla, e ha ridato all’ ambiente una serenità che era stata persa da tanto tempo.
Virtus Bologna, una vittoria di squadra
Questa serenità ritrovata è proprio la ragione per cui oggi è arrivata la vittoria virtussina: due punti conquistati da squadra, dove tutti hanno contribuito alla casa. A partire da un Clyburn che dopo Trieste e Olympiacos ha chiuso un trittico di partite molto complicato sotto l’aspetto delle percentuali, ma oggi quando ha capito che i tiri non entravano ha contribuito alla causa difendendo benissimo sia su Punter e Parker( i due principali terminali offensivi avversari) e sfruttando la sua gravità offensiva per mettere in ritmo gli altri. Importanti anche le prove di Grazulis, che con Ivanovic sta giocando partite di grande solidità, Morgan, anche oggi in doppia cifra dopo la gara del Pireo, e Diouf che ha lottato dall’inizio alla fine e si è meritato di essere nel quintetto che ha chiuso la partita. Menzione doverosa anche per Ante Zizic e Isaia Cordinier, che sono due autentiche certezze sotto le due torri: doppia doppia da 12 punti e 11 rimbalzi per il primo e prova da top scorer di serata per il secondo con 24 punti, ai quali ha aggiunto anche 6 rimbalzi e 7 assist. Nel Barcellona bene sul piano realizzativo i già citati Punter e Parker, rispettivamente autori di 17 e 21 punti.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 23-15; 12-19; 30-31; 21-16
Parziali progressivi: 23-15; 35-34; 65-65; 86-81
Virtus Bologna: Cordinier 24, Belinelli 6, Pajola 9, Clyburn 6, Hackett 3, Grazulis 3, Morgan 10, Polonara 5, Diouf 8, Zizic 12, Akele n.e., Tucker n.e. Coach: Ivanovic
Barcellona: Punter 17, Anderson 7, Sarr n.e., Vesely 8, Brizuela 5, Satoransky, Hernangomez 14, Nunez, Fall 4, Abrines 5, Parker 21, Parra. Coach: Penarroya

