L’Olimpia Milano sfodera la sua miglior prestazione stagionale in LBA e supera i Trapani Shark per 105-90. Milano torna al successo dopo tre sconfitte consecutive in campionato e, soprattutto, un difficilissimo doppio turno europeo chiuso con la sconfitta contro il Bayern Monaco. Trapani invece lotta e mostra grande cuore, ma dopo sei successi in fila i siciliani devono cedere il passo ad una bella Olimpia. Nel complesso però una gran bella partita.
Olimpia Milano-Trapani Shark: l’analisi del match
Al Forum, nel match valevole per la dodicesima giornata di LBA 24/25, partono meglio i Trapani Shark ma dal secondo quarto sale in cattedra l’Olimpia Milano che prende il comando e non lo molla più. Il terzo quarto poi è decisivo: la squadra di Messina scappa, tocca più volte il +19 e alza anche l’impatto della propria difesa. Trapani continua a lottare e a crescere, ma i padroni di casa non alzano le mani dal manubrio e respingono ogni tentativo di rimonta.
In casa Olimpia spiccano i 29 punti di un formidabile Nikola Mirotic, ma i buoni segnali arrivano da tutto il gruppo. Dopo un avvio complesso infatti Milano ha saputo alzare la fisicità della difesa e la fluidità dell’attacco, mettendo alla lunga alle strette i siciliani. Il terzo quarto dei biancorossi è stato praticamente perfetto e il quarto periodo poi ha messo il sigillo sulla miglior prestazione stagionale in LBA dei milanesi. Positivi i 22 punti di Shields, fondamentali LeDay e Bolmaro che con la loro energia si sono rivelati i veri barometri dell’intensità di Milano: +32 di plus/minus per l’argentino, +31 per l’ex Partizan. Da segnalare anche la buona prestazione di Diop.
Sponda Trapani invece sono solo due le note negative: il punteggio e il problema fisico di Robinson. Perché per il resto i siciliani hanno mandato solo ottimi segnali. Come pronosticabile hanno faticato contro una Milano che per 20 minuti circa è stata formato Eurolega, ma hanno saputo sempre restare in partita, lottando ed evolvendosi davanti ad un grande avversario. Il terzo quarto dell’Olimpia unito all’infortunio di Robinson avrebbe potuto stendere davvero chiunque, ma non questa Trapani. Onore dunque alla squadra di Repesa, che anche questa sera ha confermato che fino all’ultimo secondo darà filo da torcere a chiunque. Migliori realizzatori Notae e Alibegovic, entrambi con 21 punti, da segnalare anche i 20 di Galloway.
Il tabellino statistico della partita
Parziali progressivi: 22-24; 50-47; 81-63; 105-90
Parziali quarto per quarto: 22-24; 28-23; 31-16; 24-27
Olimpia Milano: Dimitrijevic 10, Mannion 7, Tonut 6, Bolmaro 10, Brooks, LeDay 6, Ricci 2, Flaccadori, Diop 13, Caruso, Shields 22, Mirotic 29 Coach: Messina
Trapani Shark: Eboua 10, Notae 21, Horton, Robinson 8, Rossato 2, Alibegovic 21, Galloway 21, Petrucelli 8, Mollura, Pleiss, Gentile, Brown Coach: Repesa
