Nel secondo match serale che apre la tredicesima giornata di LBA l’Openjobmetis Varese resiste agli assalti di Napoli e conquista due punti pesanti in ottica salvezza. I lombardi si aggiudicano la contesa 89-86 e centrano il secondo successo consecutivo all’Itelyum Arena dopo quello di prestigio sull’Olimpia Milano. Napoli Basket che, invece, dovrà nuovamente rimboccarsi le maniche per risalire la china di una graduatoria che la vede sempre fanalino di coda a quota 2 punti. Numerosi i rimpianti per gli uomini di coach Valli, bravi a recuperare una gara che stava per sfuggire di mano al rientro dalla pausa lunga.
Openjobmetis Varese-Napoli Basket, l’analisi del match
I biancorossi concretizzano con la vittoria una gara, di fatto, condotta fin dai primi possessi. Il +13 (55-42) valevole per il massimo vantaggio a inizio terzo parziale non ha consentito, però, agli uomini di coach Mandole di gestire la seconda parte di match con la stessa scioltezza del primo tempo. La pronta reazione ospite ha, infatti, consentito addirittura un sorpasso napoletano sul 66-68 a pochi secondi dal termine del terzo parziale, al quale ha fatto seguito quello del 79-80 a 2’37” dalla sirena lunga. Unico squillo di un finale che ha nuovamente sorriso, come detto, all’Openjobmetis.
La vittoria varesina si costruisce sull’ottima percentuale al tiro da due punti (20/32 per il 62.5 %, dopo il 12/16 dei primi 20′), fattore costante per tutta la durata dell’incontro. Viceversa altalenante la serata oltre l’arco, ben dimostrata dai numeri di Davide Alviti, il quale, dopo lo 0/4 di metà match si accede nella ripresa con un pesante 3/4. I padroni di casa si prendono i due punti malgrado un numero di palle perse superiori all’avversario (12 vs 9), mentre è piuttosto pesante il confronto dalla lunetta. Varese chiude, infatti, la sua prova con un discreto 16/20, dinanzi al 15/23 di matrice partenopea che in una gara risolta, di fatto, all’ultimo tiro non fa che aumentare la portata statistica del fondamentale.
La fisicità di Napoli è stata senza dubbio pesante nell’economia dei numerosi extra possessi conquistati (ben 17 sui 46 rimbalzi totali). Pangos e compagni si fanno premiare in fase di creazione e fluidità di circolazione palla e conseguentemente creano spesso ottimi tiri, poi non concretizzati. A riguardo balza agli occhi la prestazione altamente negativa di uno Jacob Pullen da 0/10 oltre l’arco. Altro dato interessante è quello riguardante i 22 assist a referto (contro i 17 di Varese). Un numero che conferma, una volta di più le ottime potenzialità di un attacco che manca, soprattutto, alla voce continuità.
Hands si carica sulle spalle l’attacco di Varese, Bentil e Zubcic note liete di Napoli Basket
La guardia classe 1999 chiude a quota 27 punti (5/7 da due e 3/9 da tre) e assieme all’ormai solito Matteo Librizzi è l’anima offensiva di Varese. Altri 17 a referto per il giovane talento biancorosso, mentre sfiora la doppia doppia Davide Alviti (15 e 8 rimbalzi). Confortanti squilli, infine, per il nuovo arrivato in casa Openjobmetis, Devonta Bradford, chiamato a sostituire l’infortunato Sykes.
Gli ospiti mandano tre giocatori sopra quota 20 punti realizzati. Benjamin Bentil con 22 e 10 rimbalzi è il migliore di Napoli per valutazione. Zubcic (21 e 9 rimbalzi) e l’eterno Erick Green (20) completano il terzetto. Consuete luci e ombre per Kevin Pangos, con l’ex Olimpia Milano bravo a ispirare (7 assist) ma con tanti errori al tiro.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 22-12; 27-27; 19-29; 21-18
Parziali progressivi: 27-12; 49-39; 68-68; 89-86
Openjobmetis Varese: Akobundu-Ehiogu 6; Alviti 15; Gray 2; Bradford 13; Tyus; Librizzi 17; Virginio n.e; Avvioti n.e; N’Guessan 2; Fall n.e; Hands 27; Johnson 7. Coach: Harman Mandole.
Napoli Basket: Pullen 8; Zubcic 21; Treier; Pangos 7; De Nicolao; Woldetensae; Saccoccia n.e; Newman 6; Green 20; Totè 2; Mabor Dut Biar n.e; Bentil 22. Coach: GIorgio Valli.

