Quello di scena al Taliercio tra Umana Reyer Venezia e Trapani Shark può essere considerato il match più interessante della 14° giornata (penultima del girone d’andata) del campionato di Serie A 2024-25.
I padroni di casa, attualmente 11° in classifica, si presentano a questa partita dopo aver espugnato Trieste e aver superato tra le mura amiche Valencia in EuroCup. Dall’altra parte invece gli ospiti, che da neo promossi si stanno affermando come terza forza del campionato, sono reduci dalla netta vittoria interna contro Reggio Emilia.
Umana Reyer Venezia 91-82 Trapani Shark: l’analisi della partita
Altro giro, altra grande vittoria per la Reyer Venezia, che portano così a tre i successi consecutivi tra campionato e coppa europea. A 72 ore di distanza dalla grande prova messa in campo contro Valencia, in un Taliercio sold out gli oro-granata sfoderano un’altra solidissima prestazione che vale un successo importantissimo al fine di risalire la classifica e tornare in zona playoff.
Match veramente spettacolare quello tra le due formazioni, con un ritmo molto alto, fasi di gioco molto combattute e giocate spettacolari.
Venezia è abile a resistere alle spallate di Trapani nella prima metà di gara, e in particolare nella prima frazione (con gli ospiti che avevano allungato sul +7), e a tenere testa ai propri avversari nella parte centrale del match, per poi prendere il controllo delle operazioni negli ultimi 5′. Nel finale infatti è uno strapotere quello dei lagunari, che alzano un muro in difesa, costringendo i siciliani a diverse palle perse, e con un parziale di 9-0 si issano sul +10 a 2′ dalla conclusione.
Kabengele e soci a dire il vero avevano provato a mettersi in tasca la partita già nella terza frazione con un paio di mini-allunghi sul +6, ma Trapani era sempre riuscita a controbattere.
Gli uomini di Spahija in questo 2025 sembrano un’altra squadra. In campo viene espresso un gioco molto più concreto e preciso, limitando il numero delle palle perse, aumentando la solidità su ambo le metà campo durante tutti i 40′ e trovando il giusto apporto da parte di tutti i componenti di una squadra che può finalmente considerarsi praticamente sana (a parte le situazioni legate a Munford e McGruder). Senza dimenticare una maggiore precisione balistica.
Stasera Venezia è stata in particolare brava a conquistare molti falli e a concretizzare i tiri dalla linea della carità (26/29), i quali hanno permesso a Venezia di tenersi sempre in partita. Ottimi anche il 50% da due (era addirittura il 60% nella prima metà di gara) e il 42% dall’arco.
Trapani dal canto suo gioca una buonissima partita, attaccando con grande intensità e provando a tenere testa alla fisicità dei propri avversari. Gli uomini agli ordini di coach Repesa provano a prendere da subito il controllo del match, tentando anche a più riprese di piazzare la zampata decisiva.
Nel finale però i siciliani appaiono poco lucidi, perdendo una serie di palloni sanguinosi e consentendo a Venezia di prendere il largo proprio in dirittura d’arrivo. Non è comunque un match da buttare, considerando l’intensità messa in campo per 35′, e considerando anche che si tratta solo del quarto KO stagionale.
Il tabellino del match
Parziali: 26-31; 30-21; 14-18; 21-12
Totali: 26-31; 56-52; 70-70; 91-82
Umana Reyer Venezia: Tessitori 4, Lever 5, Casarin 5, Fernandez 4, Moretti 9, Ennis* 13, Janelidze NE, Kabengele* 16, Parks* 8, Wheatle* 9, Simms 5, Wiltjer* 13. Rimbalzi: Parks 8. Assist: Ennis 4. Coach: Spahija
Trapani Shark: Eboua 2, Notae* 21, Horton 8, Robinson 11, Rossato, Alibegovic* 7, Galloway* 13, Petrucelli* 4, Yeboah 8, Mollura NE, Pleiss* 8, Gentile. Rimbalzi: Pleiss 6. Assist: Robinson 4. Coach: Repesa

