Nei giorni scorsi è impazzata la voce della possibilità per i Phoenix Suns di uno scambio per Bradley Beal e Jusuf Nurkic. Il bosniaco, secondo quanto rilasciato al “The Arizona Republic“, sembra non aver sofferto l’uscita dal quintetto iniziale schierato da Mike Budenholzer. “Sono stati completamente trasparenti nel dire che non stanno cercando di venderci o qualsiasi altra cosa, ma allo stesso tempo non siamo bambini” ha dichiarato Nurkic sul possibile scambio da parte dei Suns. “Sappiamo che fa parte del nostro lavoro, non possiamo fare nulla a riguardo, soprattutto nella mia posizione”.
Nurkic sta disputando la sua peggior stagione in NBA, l’ottava per lui, con una media di 8,6 punti e 9,2 rimbalzi a partita. Ha un contratto in essere in scadenza la prossima stagione che ammonta a 19,375 milioni di dollari. Questa difficoltà riscontrata in stagione potrebbe anche renderlo meno appetibile per un possibile scambio entro la deadline. “Non controllo queste cose, ma capisco che questo accade ogni giorni, ogni anno, specialmente in questo periodo della stagione. Non c’è solo il mio nome. Potrebbe non essere necessariamente una cosa negativa o positiva. Credo che lo gestiranno correttamente e saranno onesti al riguardo, anche se le cose non dovessero andare come vorremmo, va bene, sono affari. Nessun rancore” ha continuato il bosniaco.
Jusuf Nurkic fu scelto nel 2014 da Denver Nuggets alla numero 16 del Draft, rimanendo tre stagioni in Colorado. La sua esperienza NBA più lunga rimane quella con i Portland Trail Blazers che lo scambiarono la passata stagione, mandandolo proprio ai Phoenix Suns. La sua stagione migliore proprio nell’Oregon nel 2018-2019, chiusa con più di 20 punti di media segnati. “E’ da abbastanza tempo che sono in questo lega, anche se a nessuno certamente importa. A questo punto la scelta che posso fare è essere un professionista ed è quello che farò. Non voglio creare problemi ai miei compagni di squadra e alla franchigia. Sarà un professionista il più possibile e farò quello che mi chiederanno di fare. Controllo quello che posso controllare” ha chiosato il giocatore dei Suns.

