Nella vittoria 129-115 dei Memphis Grizzlies sui San Antonio Spurs, Ja Morant ha messo a referto una schiacciata che poteva tranquillamente vincere il premio di “Dunk of the Year”, purtroppo non convalidata. Prima dell’ascesa della guardia dei Grizzlies, un fallo su Stephon Castle ha portato l’arbitro al fischio, ma nessuno nell’arena se ne è reso conto, tantomeno Morant che ha “posterizzato” il malcapitato Victor Wembanyama.
I Grizzlies, nonostante la presenza del francese degli Spurs, hanno dominato segnando ben 62 punti all’interno dell’area, cancellando lo svantaggio racimolato durante la partita. Il fischio, in ritardo, ha portato la guardia di Memphis a spiccare comunque il volo. In barba alle sue dichiarazioni delle scorse settimane in cui aveva deciso di effettuare meno gesti di questo tipo per preservare la sua condizione fisica. Una schiacciata quella contro gli Spurs da parte di Morant che non varrà due punti, ma che verrà ricordata per la sua bellezza.
Per Wembanyama la seconda schiacciata subita in pochi giorni, dopo quella di Coby White dei Chicago Bulls.
Per Ja Morant questa notte 21 punti e 12 assist che hanno contribuito alla vittoria dei Grizzlies su San Antonio, ancorandosi al terzo posto nella Western Conference. Sotto il 50% di vittorie gli Spurs che stanno faticando nelle ultime uscite, con una vittoria nelle ultime cinque partite.

