La creazione di una nuova lega targata NBA in Europa è uno degli argomenti più caldi dell’ultimo periodo, in molti hanno espresso la loro opinione a riguardo, questa volta è toccato a Tony Parker, ex stella dei San Antonio Spurs e attuale presidente dell’Asvel Villeurbanne, parlare di questo tema. L’ex giocatore francese ha ammesso di essere in contatto con la National Basketball Association, fungendo da ponte tra la lega americana e l’Eurolega. Le parole di Parker sono una conferma di quanto affermato dal CEO dell’Eurolega, Palius Motiejunas, che parlava di una ripresa dei contatti tra le due parti.
La parole di Tony Parker sulla lega NBA in Europa
Tony Parker è stato per anni uno dei giocatori europei più rappresentativi della pallacanestro. Il nativo di Bruges dopo il ritiro dalla pallacanestro giocato è diventato presidente dell’Asvel Villeurbanne, squadra che prende parte all’Eurolega. Grazie al suo status il francese è divenuto parte attiva nei discorsi in corso per la creazione di una nuova lega in Europa sotto l’egida della NBA. “Mi sono incontrato con Adam Silver e Mark Tatum. L’idea è quella di parlare del basket europeo portando tutte le parti coinvolte al tavolo (la NBA, l’Eurolega e la FIBA). Sono dell’idea che o troviamo un accordo che soddisfi tutti o la NBA farà tutto in autonomia”.
Parker ha confermato che l’obiettivo di tutti gli stakeholder è creare qualcosa di rivoluzionario per la pallacanestro europea, portando a bordo tutti i top Team. “Il nostro obiettivo è unire le forze per creare qualcosa di mai visto, accertandoci che nessuna big venga esclusa”. Al momento, quindi, il progetto non è stato ancora definito con certezza, appare, tuttavia, inevitabile un incontro tra la parti per cominciare a discutere in maniera attiva del futuro. Si preannuncia un periodo molto importante per il futuro della nostra pallacanestro.

