Dopo i tanti rumors arrivati negli ultimi mesi arriva una cessione reale e concreta in casa Virtus Bologna: Riccardo Visconti rescinde il contratto e vola in Spagna, direzione Granada. Potrebbe non essere l’unico addio per i bolognesi, che stanno attraversando un momento complesso tra prestazioni deludenti, contestazioni della tifoseria e anche una gestione societaria che lascia davvero tanti dubbi (sia per motivi cestistici che non).
Visconti saluta, prestazioni deludenti e contestazioni: la situazione in casa Virtus Bologna
Dopo la brutta sconfitta rimediata a Trieste nella giornata di oggi, lunedì 24 marzo, è arrivata l’ufficialità della rescissione consensuale del contratto tra la Virtus Bologna e Riccardo Visconti. Il giocatore italiano ha trovato pochissimo spazio in maglia bianconera e per provare a chiudere al meglio la stagione ha deciso di trasferirsi tra le fila del Granada, in Liga ACB. Attenzione però che quella di Visconti potrebbe non essere l’unica uscita, ci sono altri due indiziati a lasciare le V nere, ovvero Tucker e Grazulis. Vedremo poi come e se si interverrà sul mercato.
Oltre a ciò c’è anche da segnalare che dopo la quarta sconfitta consecutiva rimediata dal club bolognese è impazzata la protesta del tifo organizzato. I Boys 79 hanno accolto la squadra con due striscioni inequivocabili, che vanno ad aprire una vera e proprio contestazioni nei confronti della truppa di Ivanovic. Ma in fin dei conti lo stesso coach ex Baskonia nelle ultime interviste è parso molto poco soddisfatto del rendimento dei suoi.
E poi c’è anche la situazione societaria, perché le scelte prese dalla dirigenza Virtus (sia lato campo che non) nell’ultimo anno lasciano davvero tanti dubbi. Probabilmente arriverà una rivoluzione, una rivoluzione per iniziare un nuovo ciclo con nuove prospettive. C’è bisogno di rilanciare la Virtus Bologna in toto, con nuova linfa sul parquet e anche negli organi dirigenziali. Vedremo come si evolveranno i fatti, ma sicuramente ci si deve attendere novità in vista della prossima stagione in casa bianconera.

