Una squadra in missione per conto della miglior allenatrice di sempre. Praga alza l’Eurolega femminile al termine di una cavalcata trionfale meravigliosa battendo Mersin in finale e dopo aver letteralmente demolito le favorite campionesse in carica del Fenerbahce in semifinale. Un successo meritatissimo per le ceche, che avevano eliminato Schio nella prima sfida delle Final Six giocate a Saragozza. Devastante la formazione allenata da Natalia Hejkova, premiata poi a fine match con una targa alla quarantennale carriera: per l’allenatrice più vincente di tutti i tempi arriva un ritiro che profuma di storia.
Finisce 53-66 il match tra Mersin e Praga, con le ceche che hanno comandato per larghi tratti, resistendo alla rimonta turca ed azzannando il match nel finale. Solo due in doppia cifra per le turche, guidate dai 19 e 7 rimbalzi di una solida Howard e dai 15 di Carleton. Sono tre in doppia cifra per le ceche, trascinate dai 24 ed 11 rimbalzi della MVP Brionna Jones, dai 14 di Ayayi e dai 10 di Vyoralova. Solida anche l’australiana Ezi Magbegor, che sfiora la doppia doppia, chiudendo a 9 punti e 10 rimbalzi catturati.
Praga alza l’Euroleague: Mersin ko
Difesa, aggressività, concentrazione e coralità. Praga vince con pieno merito l’Eurolega del 2025, rifilando uno scarto di 33 punti complessivo alle due favorite d’obbligo, il Fenerbahce e Mersin. Trionfo totale per le ragazze di coach Hejkova, che lascia la panchina ceca ed il basket in generale con l’ennesimo trionfo di una carriera incredibile. Un trionfo inatteso, visto anche e soprattutto il gravissimo infortunio occorso a Conde, vero cervello del team che nel girone ha affrontato la Reyer: la spagnola si è rotta il tendine d’Achille più di qualche mese fa, chiudendo in anticipo la stagione.
Concedere 53 punti a Mersin e soli 71 al Fenerbahce è un capolavoro inenarrabile di coach Hejkova, che ha guidato una vera e propria squadra in missione al trionfo. La partita è comandata dalle ceche, trascinate come al solito dalla fisicità dirompente di Brionna Jones: il primo tempo è letteralmente dominato con un +13 che sembra non ammettere repliche. Ci pensa Howard a riaccendere le compagne, dando la parità in un terzo quarto vissuto ad ampi strappi: sarà però l’unico sussulto, perché negli ultimi 13′ le ceche danno una seconda spallata, stavolta decisiva. Nel finale le turche crollano in doppia cifra di svantaggio, per l’apoteosi di Praga.
La leggenda di Natalia Hejkova fa tutta la differenza del mondo: l’allenatrice slovacca ha chiuso la propria carriera con il botto, vincendo la sesta Eurolega della sua storia, la seconda con Praga. Ruzomberok nel 1999 e 2000, Spartak Mosca nel 2007 e 2008, Praga nel 2015 e 2025: basta davvero questo per dare la dimensione della storia di questo tecnico che no, non necessita tante presentazioni. In tutta la sua carriera non ha mai perso una finale di Eurolega: la storia è qui, a Saragozza. I cori “MVP MVP MVP” sono tutti per la classe 1954, che ha allenato 490 partite del massimo trofeo continentale, vincendone ben 315. Trionfo meritato per le ceche, ma il vero valore aggiunto è la guida tecnica.


