Dopo essersi separati da Kevin Durant, i Phoenix Suns sono (sarebbero) pronti per un altro addio. In questo caso parliamo di Bradley Beal. La franchigia dell’Arizona cercherà in tutti i modi di scambiare l’ex giocatore dei Wizards, anche se sarà un’impresa abbastanza ardua. Il prodotto di Florida percepirà infatti 53,7 milioni di dollari nel 2025-26 e nel 2026-27 ha un’opzione giocatore da 57,1 milioni. Oltre al grande contratto, quello che rende veramente complicato questa separazione è la clausola di non scambio presente nel suo contratto.
Secondo Sam Amick di The Athletic, Phoenix aveva già provato alla trade deadline di scambiare Beal, non riuscendo però nell’intento. Ora ci riproveranno sicuramente, sperando però che l’esito sia diverso. Nelle 53 partite in cui è sceso in campo, Beal ha viaggiato a 17 punti, 3.3 rimbalzi e 3.7 assist di media, le medie più basse dal suo terzo anno in NBA.
Se già per Durant i Suns hanno fatto abbastanza fatica a trovare la trade giusta, per Bradley Beal la fatica sarà almeno il doppio. Alla soglia dei 32 anni e dopo una delle stagioni peggiori della carriera, è molto probabile che i Phoenix Suns si debbano già mettere nell’ottica di “perdere” l’ipotetico scambio che li separerà.
