Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsRaptors, Brandon Ingram: “Saremo ai playoffs l’anno prossimo”

Raptors, Brandon Ingram: “Saremo ai playoffs l’anno prossimo”

di Andrea Delcuratolo
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Dopo stagioni complicate, infortuni e il progressivo scivolamento fuori dal radar NBA, Brandon Ingram è pronto a riprendersi il suo spazio. L’ex seconda scelta assoluta al Draft NBA 2016, approdato ai Toronto Raptors, si è presentato come nuovo giocatore dei canadesi. Lo fa con un messaggio molto importante: “Voglio dimostrare chi sono”.

Negli ultimi due anni, complici problemi fisici e un’annata da dimenticare con i New Orleans Pelicans, Ingram era scivolato ai margini della scena NBA. La scorsa stagione è stata la più complicata: appena 18 partite disputate, condizionate da una fastidiosa distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fuori anche dopo il passaggio ai Raptors, avvenuto alla trade deadline di febbraio. Ora però è tutto alle spalle: “Sarò il punto focale dell’attacco, voglio mostrare le mie doti di playmaking, la capacità di muovermi senza palla e segnare anche senza partire col pallone in mano. E voglio far vedere che sono sempre stato un ottimo tiratore da tre”.

Ora però, dopo quasi sette mesi di riabilitazione, il prodotto di Duke è finalmente tornato a disputare partite di cinque contro cinque. Ingram spiega: “È stato molto diverso da quanto mi aspettassi. Le distorsioni alla caviglia di solito si risolvono in due o tre settimane, ma questa volta è stato diverso, molto più gonfia del normale. A volte non sapevo nemmeno quando sarei tornato, ma ho continuato a lavorare e settimana dopo settimana miglioravo”.

La fiducia di Ingram nel suo stato di forma è evidente. E anche le ambizioni per la prossima stagione non mancano. I Raptors, reduci da due stagioni da 25 e 30 vittorie, ripartono da lui e dal giovane nucleo costruito attorno a Scottie Barnes e RJ Barrett. Ingram spiega: “Andremo ai playoffs, ne sono sicuro. Ho visto la squadra nella seconda metà della scorsa stagione: giocano duro su entrambi i lati del campo. Ora serve trovare la nostra identità offensiva, mentre quella difensiva l’hanno già costruita“.

Toronto ha deciso di puntare forte su Ingram, scommettendo sulla sua rinascita e firmandolo con un’estensione triennale da 120 milioni di dollari. Il rischio legato alla sua tenuta fisica resta alto. Certo, egli ultimi sei anni ha giocato in media solo 51 partite a stagione. Ma il suo talento è sotto gli occhi di tutti: nelle ultime sei stagioni ha viaggiato a 23 punti, 5.5 rimbalzi e 5.2 assist di media, con il 37.2% da tre su quasi cinque tentativi a partita.

È solo luglio, nel caldo rovente di Las Vegas, ma un Brandon Ingram in salute, motivato e voglioso di dimostrare tutto il suo valore è probabilmente la notizia migliore che i Raptors potessero ricevere in vista di una stagione che punta a rilanciare le ambizioni della franchigia canadese. Ottobre è ancora lontano, ma la voglia di riscatto di Ingram ha già acceso l’entusiasmo.


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