This the WNBA, everybody makes a run e questa volta tocca alle Phoenix Mercury, che sotto di 20 punti nel terzo periodo di gara 2 a Minneapolis contro le Minnesota Lynx, rimontano e vincono per 89-83 dopo un tempo supplementare pareggiando la serie sull’1-1.
Le Mercury si ritrovano in svantaggio per 59-39 nel terzo quarto e ancora in doppia cifra nella quarta frazione, prima di recuperare con le triple di Satou Sabally e Sami Whitcomb da uno 0-2 nella serie che sembrava quasi certo. E ancora a soli 50 secondi dal termine dei regolamentari le Lynx erano avanti per 77-72 dopo una stoppata di Napheesa Collier su DeWanna Bonner che sembrava aver chiuso la porta e il discorso.
E invece. Satou Sabally segna sulla rimessa in attacco da fondo campo, e dopo una palla persa Lynx Alyssa Thomas fa 77-76 a 25 secondi dalla fine. E qui Minnesota combina un pasticcio, Courtney Williams mandata in lunetta fa 2-2 per il nuovo +3 ma sull’ultimo possesso le padrone di casa regalano due occasioni a Phoenix. Sami Whitcomb si vede il suo primo tentativo da tre sporcato da Williams, sul rimbalzo corto arriva per prima Alyssa Thomas che ributta subito fuori per Kahleah Copper. L’ex Sky è brava a far girare la palla e non forzare, Sabally scarica ancora per Whitcomb che fa saltare Alanna Smith sulla finta e segna il tiro da tre del pareggio con 3.4 secondi ancora da giocare. La rimonta è completa.
Minnie ha un ultimo tentativo con Collier che si prende un buon tiro dalla media contro Thomas ma lo sbaglia, e si va ai tempi supplementari. Le Lynx restano però idealmente sedute in panchina, Phoenix balza sul +6 con Thomas e Copper e solo uno sforzo extra di Williams e Napheesa Collier le riporta sul -2 a 30 secondi dalla fine ma le Mercury sono freddissime dalla lunetta. E’ 1-1 nella serie che ora si sposta in Arizona per una gara 3 pivotal.
Satoy Sabally chiude con 24 punti e 5 su 11 da tre con 9 rimbalzi, per Alyssa Thomas 19 punti con 8 rimbalzi e 13 assist e per Sami Whitcomb 13 punti pesanti dalla panchina, compresa la tripla del pareggio. Panchina che manca totalmente alle Lynx che sentono come temuto la mancanza di DiJonai Carrington infortunata: Napheesa Collier, Kayla McBride e Courtney Williams chiudono oltre quota 20 punti ma sono solo 3 i punti che arrivano dalla second unit. Un problema che Minnesota si porterà anche a Phoenix.
La rimonta delle Mercury in gara 2 è intanto da annali. Nella loro storia le Minnesota Lynx non avevano mai perso ai playoffs una partita condotta in doppia cifra all’intervallo, il recupero di Phoenix è il secondo più largo nella storia dei playoffs WNBA assieme a quello delle Chicago Sky 2014 contro le Atlanta Dream. “Si è trattato solo di orgoglio, coraggio e durezza mentale, io sono super orgoglioso delle mie giocatrici, Ora siamo esaltati, Phoenix sarà caldissima per gara 3” ha detto coach Nate Tibbets.
Già nel primo tempo di gara 1 le Mercury avevano dato la netta impressione di poter pensare al colpaccio nella serie, dopo aver fatto fuori le New York Liberty al primo turno. Poi la difesa di Minnesota le aveva bloccate del tutto ma in gara 2 il tiro da tre (13 su 32) è tornato a fare la differenza per il verso giusto. Le Lynx hanno poi commesso ben 17 palle perse, tantissime.
“Nel quarto quarto sono state più aggressive di noi, soprattutto in transizione. Noi abbiamo avuto troppe palle perse, se fossimo state più attente avrebbe fatto tutta la differenza per noi. Ci siamo un po’ battute da sole con troppa disattenzione e le palle perse sotto la pressione difensiva. Decisamente frustrante ma ora abbiamo una serie” così Napheesa Collier. Per coach Cheryl Reeve la squadra “ha perso la rotta di colpo, non abbiamo saputo rispondere e quando avevamo bisogno di sostenerci con un canestro non ci siamo riuscite, loro ci hanno sfilato la partita dalle mani“.
Nell’altra gara 2 in programma martedì notte le La Vegas Aces hanno pareggiato la serie sull’1-1 contro le Indiana Fever, con una netta vittoria per 90-68. Per A’ja Wilson 25 punti e 9 rimbalzi, Las Vegas è stata sempre in controllo della partita dopo essersi fatta sorprendere in gara 1 da Kesley Mitchell e compagne. La serie si sposta ora a Indianapolis per gara 3 e gara 4.

