Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSixers, media day mesto. Embiid e George: “Potrebbe andar peggio ma non siamo pronti”

Sixers, media day mesto. Embiid e George: “Potrebbe andar peggio ma non siamo pronti”

di Michele Gibin
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Se avessero potuto farlo autonomamente, le ginocchia di Paul George e Joel Embiid sarebbero andate loro, e con più gioia rispetto ai loro proprietati, al patibolo-podio delle interviste del media day che più mesto non si può dei Philadelphia 76ers 2025-26.

Per prima cosa, i fatti: non esistono tempi certi entro i quali rivedremo Embiid & George in campo. Entrambi sono reduci da un intervento alle ginocchia in off-season che dovrebbe – si spera – aver sistemato le giunture scricchiolanti delle due star e Paul George ha già messo le mani avanti: non sarà pronto per l’inizio della stagione. “Sto sempre meglio e mi sento più forte, le prossime due o tre settimana saranno le più importanti ma noi dobbiamo pensare giorno dopo giorno. E allora penso che presto saremo in condizioni migliori“. Paul George si è operato a luglio per un infortunio al ginocchio sinistro mai meglio specificato e subito in allenamento e non puù ancora allenarsi con contatto, questo significa che il rientro è lontano settimane.

Su Joel Embiid è quasi inutile farsi illusioni. L’MVP 2023 si è operato già a aprile, il secondo intervento in 15 mesi allo stesso ginocchio. “Non ho aspettative particolari se non quelle di assicurarsi che stiamo facendo tutto il necessario e lo facciamo bene. Poi da lì si vedrà. L’obiettivo è non finire come l’anno scorso ovviamente. Ho avuto così tanti infortuni che ormai la mia mentalità è che non posso mollare. Io vorrei giocare, anche tutte le partite ma non sono mai stato troppo fortunato in questo aspetto rispetto a tanti miei colleghi“.

Persino Daryl Morey e coach Nick Nurse non si aspettano nulla, il modo migliore per non scottarsi: “Una cosa che non faremo è cadere nel giochino delle aspettative. Seguiremo ciò che dicono i medici e ciò che il fisico di Joel dice lui, che è un aspetto importante per gestire gli infortuni. Queste saranno le linee guida” ha detto Morey. Per coach Nurse, facendo gli scongiuri “le cose non possono andare peggio dello scorso anno” quando una caterva di problemi fece deragliare da subito la stagione dei Sixers. “C’è stato ben poco da gestire, Joel ha giocato poco perché non poteva giocare per cui spero che avremo il problema di gestire le sue presenze partita dopo partita, e speriamo a lungo. Sappiamo che ci saranno partite in cui non giocheranno e  noi dovremo subito metterci in quest’ottica, perché hai solo un secondo per incassare un colpo e poi riprendere“.

Al training camp dei 76ers saranno più gli assenti eccellenti che altro. Jared McCain si è procurato un infortunio ai legamenti del pollice destro e salterà la preparazione, assieme a Embiid e George e assieme a Quentin Grimes, il quale per come sono messi a Philadelphia sarebbe un giocatore imprescindibile e che invece è ancora ingaggiato in un tira e molla sul rinnovo di contratto. Da restricred free agent Grimes non potrà allenarsi e giocare coi Sixers fino alla firma del nuovo accordo. “Speriamo di chiudere nei prossimi giorni ma noi saremo entusiasti di riaverlo qui, è un pezzo importante di ciò che stiamo costruendo“.

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