La comunità del basket piange la scomparsa di Micheal Ray Richardson, detto “Sugar”, cestista e allenatore statunitense. Richardson è deceduto l’11 novembre 2025 a Lawton, in Oklahoma, all’età di 70 anni. Nato a Lubbock l’11 aprile 1955, Micheal Ray Richardson è stato una figura di spicco nel basket, con una carriera professionistica di rilievo sia nella NBA che in Europa.
È stato un giocatore di grande talento, arrivando a essere un quattro volte All-Star NBA e guidando la lega nel numero di palle rubate per tre stagioni. Ha giocato per squadre come i New York Knicks (dove fu scelto con la quarta scelta assoluta nel draft NBA del 1978) e i New Jersey Nets. La sua carriera NBA è stata segnata anche da una nota sospensione per l’uso di sostanze, sebbene sia stato successivamente reintegrato.
Ha avuto una parentesi significativa anche nel basket italiano, giocando con squadre come la Virtus Bologna, con cui ha ottenuto trofei importanti, tra cui la Coppa delle Coppe contro il Real Madrid in finale, nel 1990. In seguito alla carriera da giocatore, si è dedicato anche all’allenamento, vincendo titoli come coach nella Continental Basketball Association (CBA) e nella National Basketball League of Canada (NBL Canada).
Richardson, la cui vita è stata oggetto anche di un libro nel 2024 intitolato “Banned: How I squandered an All-Star NBA Career Before Finding a Redemption”, è ricordato per il suo incredibile talento sul campo, nonostante le difficoltà che hanno segnato il suo percorso.
