Dato che a New Orleans di motivi per sorridere non ce ne sono, ci ha pensato Nikola Jokic da visitatore, prima con una tripla doppia da 28 punti, 11 rimbalzi e 12 assist per il 125-118 finale dei Nuggets contro i Pelicans, e poi con le belle parole per Derik Queen, rookie sotto canestro dei Pels.
Contro Denver è rientrato anche Zion Williamson, con 14 punti in 19 minuti ma ormai non importa più niente a nessuno. Meglio guardare a Jeremiah Fears e a Derik Queen che proprio contro Jokic ha siglato il suo nuovo massimo in carriera per punti con 30, in altrettanti minuti e con 9 rimbalzi e 12 su 18 dal campo, 4 recuperi e 2 stoppate.
Prova che ha ben impressionato Jokic, il quale senza troppa fatica ha messo assieme la sua tripla doppia numero 12 su 15 partite. “Queen? E’ bravo, ha i suoi movimenti ed è un giocatore tecnico. E anche poco ortodosso, ha tocco sotto canestro e istinto per il gioco. Vedere dei giocatori diversi dal solito è una bella cosa” Lodato da Cesare. E ancora: “Se mi assomiglia? C’è qualcosa ma non vorrei che la gente vedesse in lui un nuovo Jokic ecco, penso sia abbastanza bravo da costruirsi un nome da sé“.
Derik Queen e Jeremiah Fears, i due rookie scelti al primo giro dai Pelicans, sono stati letteralmente l’unica nota lieta di una stagione disgraziata. Il centro ex Maryland sta viaggiando a 10.4 punti di media con 6.2 rimbalzi a partita e ha già soppiantato nelle rotazioni un altro giovane come Ives Missi che non aveva deluso lo scorso anno, a propria volta. Fears si è subito guadagnato il quintetto base e sta tenendo una media di 15.3 punti a partita col 35% da tre.
New Orleans ha esonerato coach Willie Green dopo 12 partite e affidato ad interim la panchina a James Borrego. I Pelicans hanno avuto di nuovo pochissimo da uno Zion Williamson ancora infortunato, e da Jordan Poole, anch’egli fermo e arrivato via trade in estate dagli Washington Wizards in cambio di CJ McCollum, in una trade priva di alcun senso tecnico. Queen, Fears, Trey Murphy III, Herb Jones e Missi sono i giocatori da cui i Pels possono pensare di ripartire, cedendo giocatori Zion Williamson, Poole, Saddiq Bey, Jose Alvarado, Jordan Hawkins e Kevon Looney nei prossimi mesi.
Contro i Pelicans ha siglato il suo massimo in carriera di 32 punti Peyton Watson, non proprio uno scorer puro né un giocatore con una mano particolarmente educata. E questo la dice lunga sia sul valore di Jokic, sia su quello della difesa di New Orleans.
