Se davvero sarà l’ultima stagione NBA di LeBron James, il Re dopo aver saltato le prime 14 partite per un problema di sciatalgia è a rischio di completarla senza continuare una striscia da record tra le più impressionati, anche per lui: quella delle nomine consecutive in un All-NBA Team stagionale.
Da due anni la lega ha inserito un limite di presenze, con almeno 65 partite in stagione giocate (deroghe a parte) per essere eleggibili per premi individuali e nomine All-NBA. LeBron si è già giocato 14 delle 18 assenze massime consentite, alla fine della stagione mancano ai suoi Lakers a oggi 68 partite da giocare e di queste, James dovrebbe giocarne almeno 64 per avere una chance di continuare la sua striscia. Oltre che a garantire dei numeri sufficienti, ovviamente.
LeBron James è stato nominato in un quintetto All-NBA per 21 stagioni di fila, dalla sua seconda stagione in carriera in poi fino al 2024-25. Nessuna impresa per James è mai sembrata troppo grande ma pensare che LBJ possa spremersi a 41 anni per un 22esimo All-NBA pare davvero poco necessario. I Lakers sono competitivi con Austin Reaves e Deandre Ayton, e hanno in Luka Doncic un top 5 nella lega, James potrà permettersi di tirare di più il fiato e cercare di arrivare ai playoffs nella miglior forma possibile.
