Arriva nel derby contro i Clippers la 5° vittoria in fila per i Lakers, la 13° nella stagione, che li porta momentaneamente al 2° posto ad Ovest. I gialloviola confermano quindi il loro l’ottimo periodo di forma, guidati da un Doncic straripante in questo avvio di stagione. Attualmente la squadra di Los Angeles ha il 3° miglior record della lega, dietro solo a Detroit (in testa ad Est) ed a OKC, prima in NBA. Dietro a questa partenza convincente dei Lakers, almeno secondo il loro coach JJ Redick, ci sarebbe una motivazione non solo tecnica. L’allenatore dei gialloviola infatti ha detto nel postpartita contro i Clippers che il successo dei suoi deriva anzitutto dalla chimica tra i giocatori, dentro e fuori dal campo.
“I festeggiamenti in panchina dopo un canestro, i ragazzi che corrono ad accogliere i compagni dopo i timeout, non sono gesti obbligatori, ma dimostrano il loro affetto e quanto si vogliono bene”, ha detto Redick. “Questo è il segreto. I ragazzi si divertono davvero a giocare insieme, e si vede in campo”.
La questione affiatamento è sicuramente una componente importante all’interno dei meccanismi di un roster funzionante. Da inizio anno effettivamente, anche con diversi sfottò durante le interviste e sui social, specie da parte della coppia, Doncic-Reaves, si vede chiaramente come i giocatori stiano legando sempre più. Non è un caso che anche i Thunder, attualmente campioni in carica, abbiano un gruppo tra i più affiatati della lega.
Chimica sì, ma non solo: i numeri dei Lakers
Per vincere chiaramente non basta essere amici, ci vogliono anche le prestazioni in campo di livello. Anche lì però i Lakers sono partiti in quarta, sotto la guida dello sloveno che sta letteralmente dominando. Doncic al momento infatti guida la NBA per punti di media, con un incredibile dato di 35.2 punti. Anche stanotte è arrivata l’ennesima prestazione monstre da 43 punti, 9 rimbalzi e 13 assist. Dietro di lui poi c’è un Austin Reaves che è letteralmente esploso, e che con 27.9 punti di media sta diventando sempre più il secondo violino della squadra. Ovviamente non si può trascurare LeBron, che stanotte ne ha messi 25 e pian piano sta ritrovando la sua forma.
In generale la squadra di Redick attacca abbastanza bene (10° attacco della lega), specialmente sui pick and roll, affidandosi spesso al talento degli individuali. Chiaramente è presto per fare considerazioni sul fatto che possano o meno essere una contender credibile, ma quando si ha questo genere di talento e si gioca per i Lakers lottare per il titolo è quasi scontato. Vedremo se Doncic e compagni riusciranno a tenere questo ritmo nel lungo periodo, e se effettivamente la chimica di squadra sarà un fattore in più per andarsi a giocare l’anello.
