4 liberi per i Celtics, 20 per gli Spurs e Jaylen Brown non si tiene nel post partita e attacca gli arbitri dopo la sconfitta casalinga per 100-95 dei suoi Boston Celtics contro i San Antonio Spurs.
Partita in cui Brown ha segnato 27 punti con 11 su 28 dal campo e senza mai andare in lunetta. Il tutto 48 ore dopo essersi già lamentato per un metro arbitrale insufficiente nella partita persa contro Denver, sempre in casa. Con 21 punti di Victor Wembanyama e De’Aaron Fox e 18 punti del solito Keldon Johnson, San Antonio si è imposta nel quarto periodo per 27-20 facendo la differenza.
Il tutto per la frustrazione di Jaylen Brown che se 48 ore prima aveva misurato le parole, ora ha scelto di andarci giù più pesante: “Penso che a loro sia stato concesso tutto praticamente, e io sono stanco di questa disparità di trattamento. Se multa deve essere la accetto, a questo punto. Ma oggi è stata davvero una mer*a, loro sono buoni in difesa ma non così buoni. Spero vivamente che qualcuno possa mettere assieme una clip di quanto è successo oggi perché è ciò che succede ogni volta che giochiamo contro una buona squadra. Con noi si rifiutano di fischiarci a favore e di là ogni volta che li tocchiamo è fallo? E’ una cosa frustrante, noi stiamo rendendo anche al di sopra delle nostre possibilità, difendiamo, e la ricompensa è che ci fischiano un fallo ogni volta. E poi a campi invertiti agli altri è permesso tutto“.
Jaylen Brown chiama poi in causa l’arbitro Curtis Blair, a suo dire il peggiore della terna contro gli Spurs: “Ogni volta è la stessa storia (…) Curtis oggi è stato terribile, come tutti gli altri. Ora mi diano tutte le multe che vogliono ma è una cosa pazzesca, succede tutte le volte che giochiamo contro delle squadre forti, Non so perché, io ho le mie teorie ma dico ciò che vedo“.
Jaylen Brown era già stato critico nelle scorse settimane con gli arbitri e il modo in cui le partite vengono gestite, soprattutto per quanto riguarda i supposti “fischi per le star” e l’abitudine fin troppo diffusa di accentuare i contatti e provare a procurarsi così fischi e tiri liberi. Brown ha insistito sul concetto dopo la partita di sabato notte: “Io attacco molto il canestro e non simulo, non esagero i contatti, vado su forte e sono atletico. E niente di niente, oggi zero tiri libero poi… pazzesco, ripeto“.
Nel finale della partita di sabato sono stati i canestri di Victor Wembanyama e Julian Champagnie a chiudere il discorso. Dei 4 tiri liberi totali dei Celtics, 2 di Derrick White sono arrivati a soli 46 secondi dalla fine. Jaylen Brown ha commesso anche 5 palle perse con 7 assist in 43 minuti, White ha tirato con 5 su 17 dal campo.
I Boston Celtics (24-14) sono ultimi nella NBA per tiri liberi tentati con 18.9 a partita, 10 in meno di media rispetto agli Orlando Magic (28.0) che sono primi.

