Ai Golden State Warriors non ci sarebbe “la certezza” che Steve Kerr continuerà sulla panchina della squadra oltre la stagione in corso, sentimento che il grave infortunio occorso a Jimmy Butler due giorni fa avrebbe acuito.
Steve Kerr allena gli Warriors dal 2014 ed è in scadenza di contratto alla fine della stagione in corso. La franchigia ha sempre dato carta bianca al coach, garantendo che sarebbe potuto rimanere in panchina fino a quando lo avrebbe voluto. E negli ultimi mesi Kerr avrebbe iniziato a pensare di chiudere la sua esperienza da head coach della squadra, tanto che il suo staff “lavora tenendo da conto la possibilità” di un ritiro del coach 4 volte campione NBA con Golden State.
Senza Jimmy Butler, gli Warriors potrebbero faticare anche a raggiungere la post-season vista la concorrenza a Ovest, e sembrano destinati a passare di nuovo dai play-in. Sul mercato l’unica prospettiva è quella di cedere Jonathan Kuminga cercando di arrivare al miglior giocatore possibile su piazza ma come di fatto spiegato dal Gm Mike Dunleavy il giorno dopo l’infortunio di Butler, di offerte concrete per Kuminga non ne sarebbero arrivate.
