I Golden State Warriors avrebbero assicurato a Jimmy Butler per voce del Gm Mike Dunleavy, che non sarà ceduto via trade entro la deadline del 5 febbraio prossimo e che il giocatore resterà a San Francisco per la riabilitazione dopo l’infortunio al ginocchio subito a gennaio.
Gli Warriors dovranno dunque tentare l’impresa di arrivare a Giannis Antetokounmpo via trade senza utilizzare il contratto di Butler da 54 milioni di dollari per la stagione in corso. Rinuncia che complica ancor di più le cose, con Golden State che dovrà usare la fantasia e spendere tante scelte per costruire un pacchetto attorno a Jonathan Kuminga.
Se Butler dunque risulta davvero incedibile, significa che Draymond Green potrebbe essere più sacrificabile che in passato. Golden State si è sempre rifiutata di includere Green in qualunque ipotesi di trade per giocatori importanti in passato, il 4 volte campione NBA è sotto contratto per circa 53 milioni di dollari fino al 2027 senza opzioni e il suo contratto, assieme a quello di Kuminga, Moses Moody o Brandin Podziemski, sarebbe la base per trattare per Antetokounmpo.
Vedere una trade per Giannis Antetokounmpo accadere entro giovedì 5 febbraio sarà però davvero difficile. I Bucks ascolteranno le offerte ma le richieste in termini di giocatori e scelte sono altissime, e Milwaukee e Giannis possono del resto attendere la prossima off-season e alzare ancor di più la posta. Antetokoumpo è inoltre infortunato e i tempi di recupero non sono ancora noti, il nazionale greco potrebbe restare fuori almeno fino a marzo.
