Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDetroit PistonsBella, intensa e fisica: Spurs-Pistons è stata una preview delle Finals?

Bella, intensa e fisica: Spurs-Pistons è stata una preview delle Finals?

di Lorenzo Razzetti

Nella notte è andata in scena Spurs-Pistons, una sfida che per fisicità, bellezza e agonismo è quasi sembrata un anticipo delle possibili Finals. Non a caso infatti le due squadre sono tra le migliori in tutta la Lega. Detroit arrivava a questo scontro con un record di 42-13, una striscia di 5 vittorie in fila e il primo posto ad Est ben saldo. Dall’altra parte San Antonio non era da meno: 8 successi consecutivi ed in pienissima rincorsa al primo posto ad Ovest di OKC, ora distante appena 2.5 partite. La partita infatti è stata vinta dai neroargento per 114-103, dando di fatto una dimostrazione della propria forza e ribadendo le ambizioni da contender. A confermarlo poi ai microfoni è stato lo stesso Wembanyama, autore di una gara da 21 punti, 17 rimbalzi e 6 stoppate.

“Stasera abbiamo confermato la nostra crescita e anche mostrato quale sia il nostro potenziale”, ha detto Wembanyama. “È stato un buon test”.

Oltre al centro francese, bisogna considerare la grande prestazione di Vassell da 28 punti con 7 su 11 dalla distanza. Va sottolineata inoltre la prova del solito Castle, non tanto per i 16 punti segnati, quanto per gli appena 16 concessi a Cunningham. La stella dei Pistons ha infatti subito la marcatura stretta dell’avversario, chiudendo con 5 su 26 al tiro.

In generale si è trattato di un’ottima prova per San Antonio, che ha ulteriormente legittimato il proprio ruolo di contender. A stupire in particolare è, nonostante la giovane età di molti giocatori, la maturità cui il il roster affronta queste partite. Ovviamente è da capire se poi pagheranno lo scotto dei playoffs, ma sicuramente questi Spurs qui, ad oggi, fanno paura a tutti.

Fisicità e intensità da Finals, e in campo gli animi si scaldano

Come abbiamo detto per il livello di fisicità visto in campo, facilitato anche da un metro arbitrale decisamente permissivo, la sfida tra Detroit e San Antonio è quasi sembrata un preludio di quelle che potrebbero essere le Finals di quest’anno. Che i Pistons siano una squadra fisica non lo scopriamo oggi, ma va detto in questa notte si sono trovati davanti una degna rivale. Gli Spurs infatti non si sono certo tirati indietro, “menando” a loro volta senza però perdere il focus sulla partita.

Il momento-simbolo in tal senso è stato sicuramente il doppio tecnico ricevuto da Johnson e Duren, dopo che i sue erano intervenuti in difesa di Castle e Cunningham, scontratisi durante l’azione. Entrambe le parti però sono state brave a non perdere la concentrazione, con Detroit capace subito dopo di prendersi un piccolo vantaggio, salvo poi farsi risuperare definitivamente nella ripresa dagli Spurs.

Dando infine uno sguardo ai rispettivi calendari, mentre se per San Antonio prosegue il roadtrip ad Est, con le prossime partite contro Raptors, Nets, Knicks e Sixers, per i Pistons mercoledì notte ci sarà un’importantissima sfida contro OKC per confermarsi ai vertici assoluti.

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