Contro Dallas ha vinto il suo primo titolo NBA e contro Dallas ha appena giocato una delle partite più emotivamente importanti della sua carriera. Per Jayson Tatum giocare contro i Mavericks non sarà mai più banale, perché proprio contro la squadra texana il numero 0 è tornato a giocare dopo 298 giorni dall’ultima volta, cioè da quando ha sentito il tallone d’Achille cedere nelle semifinali di Conference dello scorso anno.
I Celtics hanno vinto la partita 120-100, ma l’attenzione era ovviamente puntata solo su Tatum, che soprattutto ad inizio partita sicuramente sentiva le farfalle nello stomaco e la voglia di tornare a far esplodere il TD Garden. I primi due punti infatti arrivano dopo sei errori consecutivi al tiro, con un tap-in in schiacciata a fine secondo quarto, seguito poi da una bella tripla dall’angolo e facendo davvero esaltare il Garden, che non aspettava altro.
Nel terzo quarto riesce a sbloccarsi definitivamente, segnando altri tre canestri in fila e aiutando i Celtics a mantenere il vantaggio ottenuto sul finire di primo tempo. I Mavericks comunque giocano una partita più che dignitosa, cercando di rovinare la festa per almeno tre quarti, prima che Boston prendesse il largo nell’ultima frazione. Per i Mavs ci sono 16 punti, 8 rimbalzi e 6 assist per Flagg, accompagnato da 19 punti con 5 triple in uscita dalla panchina di Klay Thompson.
Jayson Tatum invece chiude la partita in doppia-doppia da 15 punti e 12 rimbalzi, aggiungendo 7 assist e sfiorando così la tripla doppia, in 27 minuti di gioco. A lui si aggiungono 16 punti e 15 rimbalzi di Queta e 24 punti, con 7 rimbalzi e 7 assist di Jaylen Brown. Unica nota negativa in una serata di festa per i Celtics è la notizia dell’infortunio di Nikola Vucevic. Secondo quanto riportato da Shams Charania infatti il montenegrino avrebbe riportato una frattura all’anulare destro dopo nemmeno due minuti di partita.
Ciò che più conta è che i Celtics e la NBA hanno però ritrovato un grande giocatore, la cui presenza in questa stagione era molto dubbia, ma che ora è pronto gradualmente a tornare a pieno regime, per la gioia dei tifosi Celtics e di coach Mazzulla.
“Di strada da fare ce n’è tantissima ma questo è un passo nella direzione giusta. E oggi era un momento che ho sognato a lungo, la gente sugli spalti… erano passate 42 settimane dalla mia ultima partita” ha detto Tatum a fine gara “Mi sono sentito come se fossi partito troppo forte, con troppa foga, poi la partita è rallentata e anche io mi sono rilassato un po’“.
“Come mi sento? Ringrazio di essere ancora in grado di giocare, di scendere in campo. Oggi mi sono ricordato di tutti questi lunghi 10 mesi. La considero una gran bella vittoria per me oggi. Farmi male a quel modo era qualcosa che non avevo mai pensato potesse accadere, perché fai sempre tutto per bene, ti prepari, ti alleni e ti curi di tutto. Quel che è successo mi aveva messo al tappeto, lo ammetto, e mi ha fatto pensare molto. Avevo la mia idea su come la mia carriera dovesse proseguire, e in una sera tutto è cambiato“.
