Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Guerri Napoli Basketball: si torna al successo, gli azzurri travolgono Varese

Il match comincia con uno 0 su 2 di Bolton dalla lunetta, poi il solito Totè sblocca il tabellino. Napoli parte bene e vola sul +6 (8-2). Due penetrazioni di El Amin e Caruso portano gli azzurri sul +13 (21-8). Il vantaggio sale ancora, fino al +15 (23-8), poi Varese riduce il gap con un parziale di 0-5. Il primo quarto si chiude con la Guerri avanti di 12 (25-13) e Doyle che sfiora un clamoroso canestro da metà campo sulla sirena. Il secondo periodo si apre proprio con un canestro di Doyle, che regala il +14 (27-13) ai suoi. Un gioco da tre punti di Bolton vale il +19 azzurro (32-13), poi Treier firma il +21 (34-13). Napoli non si ferma più e Caruso segna per il +23 (36-13). Una tripla di Doyle vale il +30 (47-17). Si va negli spogliatoi con gli uomini di coach Magro avanti di 28 (47-19). Nella ripresa, Napoli controlla il match e gestisce. Totè firma il +33 con una schiacciata (61-28). Un’altra tripla di Doyle consente alla Guerri di chiudere la terza frazione avanti di 29 (73-44). Nell’ultimo quarto, la squadra partenopea incrementa ulteriormente il vantaggio, con El Amin che affonda nella retroguardia lombarda come un coltello nel burro e firma il +35 (85-50). L’ultimo quarto serve solo per le statistiche. La Guerri sfonda il muro dei 100 punti. Finisce 104-75.
La Guerri Napoli Basketball torna al successo e lo fa nel migliore dei modi, travolgendo la Pallacanestro Varese con un successo netto. I ragazzi di coach Magro trovano la migliore prestazione stagionale, conducendo il match in lungo e in largo sin dalle battute iniziali. Ottimo l’impatto di Doyle, autore di 18 punti e una serie di buone giocate. Una risposta importante della squadra, dopo 5 brutte sconfitte consecutive.
Serie A2
Givova Scafati Basket: cuore e grinta, battuta Cividale per vincere e convincere

Scafati parte forte con Iannuzzi e un Mollura ispiratissimo, ma Cividale è un osso duro. I friulani restano aggrappati alla gara grazie alla furbizia di Berti, bravo a lucrare liberi preziosi. Il 23–19 della prima sirena è lo specchio di una gara in cui nessuno è disposto a regalare neanche un centimetro. Nel secondo quarto, è la grinta di Mascolo a incendiare la retina. Il capitano segna, incita i compagni e trascina il gruppo, ben supportato dalla concretezza di Italiano. Nonostante una Cividale trascinata da un Mastellari in stato di grazia, Scafati resta avanti per 45–41 a metà gara. C’era però un’incognita: gli americani. Fino a quel momento, Allen e Walker erano rimasti nell’ombra, ma il bello doveva ancora venire. Il terzo quarto è quello della svolta. Finalmente le “stelle” d’oltreoceano si accendono: Allen e Walker iniziano a colpire con regolarità, spaccando in due la difesa ospite. Quando il vantaggio tocca il +11 (70–59), il PalaMangano è una bolgia. Ma la Serie A2 non fa sconti e Cividale dimostra di avere l’anima dura, risalendo fino al –4 nell’ultimo periodo. Chiunque avrebbe avuto le ginocchia molli ma, proprio in questo momento di massima tensione, Scafati ha dimostrato di avere un’anima. Guidata dai 19 punti di un immenso Mascolo, la Givova ha ripreso il controllo, respingendo l’assalto ospite e chiudendo sul +10 (90-80) . Una vittoria che vale doppio, perché ribalta la differenza canestri e regala ai tifosi una serata da ricordare.
La Givova Scafati batte la Gesteco Cividale al termine di una battaglia vera e intensa, portando a casa due punti d’oro e il vantaggio negli scontri diretti. Sicuramente i ragazzi di Pillastrini ce l’hanno messa tutta, ma sopperire all’assenza di Ferrari non è facile.
Unicusano Avellino Basket: vittoria schiacciante, Cento piegata dopo due overtime

Parte bene l’Unicusano, che, grazie alle scorribande offensive di Mussini e Chandler, risponde prontamente ai punti romagnoli e si porta sul 7-4. Sale in cattedra Mussini che, con tre bombe in fila e ben coadiuvato da Dell’Agnello, permette ad Avellino di dare una prima spallata al match (18-9). Il timeout chiamato da coach Di Paolantonio non sortisce gli effetti sperati per Cento, il cui svantaggio scollina la doppia cifra, dopo la prima tripla mandata a segno da Grande. Sella prova a dare segnali di risveglio con i primi punti di Davis. Ma gli irpini non alzano il piede dall’acceleratore e, trascinati da un ottimo Pini, concludono il primo quarto sul 30-18. Avellino riapre le danze ancora con un canestro di Pini. Ma Cento è rientrata sul parquet con un piglio diverso e, grazie ad una ritrovata intensità difensiva, si riporta sul -8 con i punti di Tiberti e Devoe (32-24). Polveri bagnate per l’Unicusano, con Cento che ne approfitta e riesce a ricucire lo strappo. La difesa ospite è asfissiante e, complici anche le pessime percentuali dei padroni di casa, Sella non si ferma più: le giocate di Fall e Devoe danno ai romagnoli il +9 (36-45). Avellino prova a rifarsi sotto con Fresno e Chandler. Ma dall’altra parte è ancora Devoe a ricacciare indietro i locali, permettendo a Cento di chiudere la prima metà di gara sul +9 (41-50). L’Unicusano trova subito due canestri da Chandler e Dell’Agnello, ma Devoe è rientrato con il medesimo piglio del primo tempo: 5 punti in fila portano Cento sul +10 (45-55). Dopo una bomba di Conti, si accende Avellino. Gli uomini di coach Di Carlo alzano l’intensità difensiva e, grazie alle giocate di Lewis e capitan Mussini, si riportano sul -6 (53-59). I biancoverdi continuano a farsi preferire in fisicità e sostanza: l’Unicusano riesce a tornare ad un solo possesso di svantaggio, trascinata dai canestri di Lewis e Dell’Agnello, andando all’ultimo riposo sotto di sole due lunghezze (59-61). Pullazi e Grande permettono ai lupi di riportarsi in vantaggio, ma dall’altra parte torna a segnare Montano. Davis mette a segno 5 punti consecutivi, ma Avellino non ci sta e trova il +3 (77-74). Cento sbaglia diversi possessi, con l’Unicusano che ne approfitta e si porta sul +5 (79-74). Quando tutto sembra perduto, però, la formazione romagnola trova nel solito Devoe la parità. La partita va, dunque, al supplementare (79-79). Dell’Agnello vuole farsi perdonare gli errori di fine regolamentari e, con due canestri in post basso, risponde all’onnipresente Devoe. Due giri in lunetta di Lewis valgono il +3 interno. Ma, dall’altra parte, Conti trova subito la bomba del pari. Devoe si butta dentro e riporta in parità la gara. C’è bisogno di un secondo overtime (89-89). Alla ripresa, la palla è più pesante del solito, con il solo Dell’Agnello che riesce a rompere il ghiaccio in layup. Una super difesa di Dell’Agnello su Devoe permette all’Unicusano di riportarsi dall’altra parte: palla nuovamente a Grande, che non perdona dalla lunga distanza, regalando il +3 (97-94). È, di fatto, il canestro che chiude una sfida infinita: Cento sbaglia l’ultima preghiera e Avellino può gridare al successo col finale di 98-94.
Partita infinita al PalaDelMauro, dove l’Unicusano Avellino Basket ha superato una mai doma Sella Cento. Gara che ha visto prevalere gli irpini all’inizio, che hanno provato a scappare dopo il primo quarto. Ma la formazione romagnola è riuscita a ribaltare la situazione, griffando un parziale di 11-32 con cui ha chiuso i primi sul +9. Nella ripresa, Avellino ha subito riequilibrato la partita, che non ha più avuto un padrone: i padroni di casa sono stati costretti a giocare due tempi supplementari per portarla a casa. Mussini ha firmato 19 punti per Avellino. Per i lupi, da segnalare anche le buone prove di Lewis (16) e Dell’Agnello (14). Avellino sale a 6 vittorie consecutive, consolidandosi prepotentemente in zona playoff.
Salerno Basket ’92: turno di riposo

