La domenica pomeriggio della 27° giornata di Serie A mette sul piatto il derby del Triveneto tra la Pallacanestro Trieste e la Reyer Venezia.
Entrambe le squadre nell’ultima giornata hanno maturato una vittoria: i giuliani contro Trento, i lagunari contro Udine. I padroni di casa, sull’onda dell’entusiasmo, cercano ulteriori punti utili a preservare la propria posizione nella zona playoff, mentre gli ospiti vogliono consolidare la propria presenza nella parte altissima della classifica.
Si tratta del 16° confronto tra le sue società, con la Reyer che guida il computo totale 11-4. I biancorossi non vincono una sfida casalinga contro gli orogranata dal 2019, con quest’ultimi che tra l’altro negli ultimi due confronti si sono intascati la vittoria con uno scarto superiore ai 30 punti (il match d’andata è finito 102-66 per Cole e soci).
Tanti assenti tra le fila di Trieste, con i giuliani che devono fare a meno di Davide Moretti, Colbey Ross, Markel Brown e Jeff Brooks. Dall’altra parte invece coach Spahija è privo di Chris Horton.
Match ricco di ex: Brooks, Ruzzier, Moretti e Candussi da una parte, Parks, Valentine, Lever e Janelidze dall’altra.
Pallacanestro Trieste 78-84 Reyer Venezia: l’analisi della gara
La Reyer Venezia costruisce, distrugge e poi chiude in bellezza. Gli orogranata mandano KO la Pallacanestro Trieste al termine di un match pazzo, con i padroni di casa che riaprono la partita nella ripresa dopo aver toccato il -19 all’intervallo, sciogliendosi però sul più bello. A 2’20” dalla conclusione.
Quando scende in campo la squadra lagunare ormai è quasi certo che si assisterà ad un incontro tutt’altro che scontato. In questa stagione gli uomini di Spahija hanno “deliziato” (il virgolettato è dovuto in quanto gli habituè del Taliercio farebbero anche a meno di alcune peripezie) i propri tifosi con partite da montagne russe, e questo pomeriggio è arrivato l’ennesimo capitolo. Cole e compagni o si ritrovano a rimontare deficit di un certo peso oppure, come nel caso di Trieste, rischiano di buttare gap molto ampi.
Ecco che Venezia, con una prima metà di gara solida su ambo le metà campo (con un bombardamento dall’arco: 11 le triple a segno nei primi 20′), si mette in controllo della partita e fuggendo sul +19 alla pausa lunga mette una serie ipoteca sulla vittoria finale. La ripresa però ha altri programmi. Trieste rientra in campo con un altro piglio, Venezia anche. I padroni di casa, spinti dal proprio pubblico, non crollano e rosicchiano qualche punto ai propri avversari, per poi infilare negli ultimi 3’30” del terzo quarto un parziale di 15-3. Il punteggio recita ancora +1 Reyer, ma l’inerzia ha cambiato decisamente mani.
L’ultimo periodo porta uno strano equilibrio, con botta e risposta e un match che si sposta sui binari del punto a punto. I giuliani mettono per la prima volta la testa avanti nel match a 2’20” dalla conclusione, peccato che i punti del 78-77 siano gli ultimi messi a segno dalla truppa di coach Taccetti. Un Cole glaciale dalla lunetta e un Nikolic con un canestro pesantissimo costruiscono infatti il 7-0 che regala agli ospiti il successo.
Prova di maturità di una Venezia che riesce a mantenere il sangue freddo nel momento decisivo e, di gruppo, trova la lucidità necessaria a conquistare i due punti. I lagunari sono abili a superare una giornata non proprio di grazia a livello balistico (48% da due, 35% da tre e 69% ai liberi), e con Wiltjer e Valentine particolarmente in ombra (2/13 dal campo), mettendo in campo una buona prova di squadra e limitando le palle perse.
Dall’altro lato Trieste non ha molto da recriminare. Le assenze hanno sicuramente influito su una prima parte di gara abbastanza disastrosa e su un finale amaro, ma restano l’ottima reazione avuta nella ripresa e il cuore messo in campo fino agli ultimi istanti.
Il tabellino del match
Parziali: 14-27; 21-27; 30-12; 13-18;
Totali: 14-27; 35-54; 65-66; 78-84;
Pallacanestro Trieste: Toscano-Anderson 12, Martucci NE, Ross NE, Cinquepalmi NE, Deangeli* 4, Uthoff* 5, Ruzzier* 15, Sissoko* 11, Candussi 7, Iannuzzi 2, Bannan, Ramsey* 22. Rimbalzi: Sissoko 7. Assist: Ramsey 4, Toscano-Anderson 4. Coach: Taccetti
Reyer Venezia: Tessitori* 2, Cole* 16, Lever 7, De Nicolao NE, Candi 6, Bowman 7, Wheatle 13, Nikolic 17, Janelidze NE, Parks* 11, Wiltjer* 2, Valentine* 3. Rimbalzi: Parks 8. Assist: Cole 5. Coach: Spahija
