Continua a rimanere incerto quello che sarà il futuro di Steve Kerr, e se deciderà o meno di lasciare la panchina degli Warriors. Golden State infatti, dopo l’eliminazione dai play-in, sembrerebbe essere pronta ad avviare un nuovo ciclo, archiviando definitivamente la dinastia guidata appunto da Kerr. Allo stesso tempo però, la presenza a roster dei due senatori di quella squadra, Curry e Green, lascia aperta la possibilità di provare un’ultima cavalcata insieme.
“Non voglio abbandonare i ragazzi”, ha ammesso Kerr. “Se Steph e Draymond si ritirassero quest’anno, penso che sarebbe una decisione facile: ce ne andremmo tutti insieme e la società intraprenderebbe una nuova strada. Ma non è così semplice perché penso che Steph giocherà ancora un paio d’anni e potremmo ancora fare grandi cose insieme. Ma queste sono tutte discussioni che avverranno nelle prossime settimane e troveremo una soluzione insieme alla dirigenza.”
Quest’anno Golden State ha avuto una stagione abbastanza difficile, complicata dai diversi infortuni, quello di Butler in particolare. L’anno prossimo, salvo stravolgimenti in offseason, gli Warriors manterranno il loro core attuale, con appunto Curry-Green-Butler come trio portante. Sarà importante quindi capire se la dirigenza vorrà provare a dare a Steph una chance per provare ad arrivare in fondo, muovendosi sul mercato. Da questa decisione dipenderà quello che farà anche lo stesso Kerr.
Nelle prossime settimane dunque è atteso un incontro tra la proprietà e l’attuale allenatore, per delineare i progetti per il prossimo futuro. Sebbene siano già stati individuati alcuni possibili candidati per ricoprire il ruolo da allenatore, non si può escludere un clamoroso ritorno di Steve anche per l’anno prossimo. Non ci resta quindi che aspettare, e vedere se i Dubs proveranno un’ultima volta a stupirci, o se preferiranno ripartire da capo.
